Che fine ha fatto Amanda Lear

Spesso definita ambigua, di certo talentuosa: ecco che fine ha fatto Amanda Lear, star degli anni Settanta

Favolosa e unica, Amanda Lear continua ad essere uno dei personaggi più controversi e amati di sempre.

Della sua vita si sa poco e niente, soprattutto per quanto riguarda le origini. I suoi genitori si separarono quando era piccolissima e Amanda venne cresciuta a Nizza dalla madre, per il resto le informazioni rilasciate dalla cantane e diffuse dai media sono piuttosto discordanti. Per alcuni sarebbe ad Hong Kong, per altri in Svizzera. Inizialmente si diceva che suo padre fosse un marinaio britannico e sua madre russa, ma la versione dei fatti cambiò più volte.

Biondissima, alta e con un fisico da modella, Amanda Lear – vero nome Amanda Tapp – arrivò al successo nel 1973 dopo aver posato in versione fetish sulla copertina del disco For Your Pleasure dei Roxy Music. In seguito iniziò una storia d’amore con David Bowie. Fu proprio lui – come ha raccontato in seguito – a suggerirle di giocare sulla sua ambiguità sessuale per attirare l’attenzione dei media.

Amanda Lear seguì quel semplice consiglio e in breve tempo, aiutata anche dal Duca Bianco, divenne una stella della musica. “David era tenero, attraente, intelligente. Un grande artista, ma anche molto tormentato – ha spiegato ospite di L’Intervista di Maurizio Costanzo -. È stato il primo a credere in me come artista, mi ha pagato le lezioni di canto”.

Fra i suoi grandi amori anche quello per Salvador Dalì, che incontrò nel locale parigino Le Castel e con cui intrecciò una relazione riconosciuta anche dalla moglie, posando per alcune opere dell’artista, come Venus to the Furs e Vogué. Oggi Amanda Lear, che in Italia ha ottenuto fama e successo, è tornata in Francia, dove si divide fra il teatro e la musica, ma anche nuovi progetti cinematografici. Nonostante ciò il pubblico italiano non si è mai dimenticata di lei e spesso è ospite di programmi illustri, come L’Intervista oppure Che tempo che fa di Fabio Fazio.

“L’ambiguità? È quando la gente normale non riesce a capire bene cosa sei, chi sei – ha svelato a Costanzo -. Io ho sempre dato l’immagine di una donna aggressiva, un po’ maschile nell’atteggiamento, e la gente pensava: ‘una donna non si comporta così… Non è una donna vera’. Oggi tutte le donne sono così”.

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