La modella trans Andreja Pejić è Amanda Lear: la clip dissacrante

"DALÍLAND" è il biopic sul genio di Salvador Dalì che indaga il lato privato del Maestro, la sua relazione con Amanda Lear e la moglie Gala

Salvador Dalì è molto più di un artista, è una vera e propria icona del Novecento che ha saputo influenzare non solo il mondo dell’arte in tutti i suoi ambiti, ma l’intera società. I suoi orologi molli, il suo divano a forma di bocca sono ormai leggendari, riprodotti e sfruttati in tutto il mondo.

Al grande Dalì è dedicato un biopic, DALÍLAND, diretto da Mary Harron e con il Premio Oscar Ben Kingsley (Gandhi, Hugo Cabret) nei cinema italiani dal 25 maggio, distribuito da Plaion Pictures, dopo essere stato presentato al Toronto International Film Festival 2022 e fuori concorso al 40° Torino Film Festival.

DALÍLAND
Fonte: Ufficio stampa Echo
I protagonisti di “DALÍLAND”

DALÍLAND, il biopic su Dalì

Il genio di Dalì deve molto anche a due grandi donne, Gala, sua moglie e Amanda Lear che incontra nel 1965 in un locale notturno francese. Lei diventa sua musa e sua pupilla. Colpito dai modi mascolini e sopra le righe della Lear, Dalí aiuta Amanda a passare dal mondo della moda a quello della musica, consigliandola sul modo di presentarsi e aiutandola a diffondere strane dicerie sulla sua origine. Secondo la Lear, che ha descritto la sua relazione con l’artista nel libro, La mia vita con Dalì, lei e Dalí era come se fossero uniti da una sorta di “Matrimonio spirituale”, e fu lui ad avere l’idea di giocare a fini pubblicitari con le voci che la volevano essere una donna transgender.

La prima dissacrante clip su Amanda Lear

La prima clip italiana di DALÍLAND svela proprio il rapporto del genio del Surrealismo con le sue donne. Protagoniste dell’estratto sono appunto la moglie di Dalí, Gala, interpretata magistralmente da Barbara Sukowa, e l’iconica Amanda Lear, impersonata dalla modella trans Andreja Pejić. Seduta accanto all’artista, intorno a una tavola elegantemente imbandita, Amanda sarà parte del prossimo progetto artistico surreale e dissacrante che Dalí racconta ai suoi ospiti, affascinati dalla verve e dal carisma del Maestro.

DALÍLAND
Fonte: Ufficio stampa Echo
Una scena del biopic “DALÍLAND”

Dopo aver scavato nell’oscurità della mente umana con il cult American Psycho e aver raccontato di un altro genio dell’arte in Ho sparato a Andy Warhol, Mary Harron torna dietro la macchina da presa in questo biopic che sfida le convenzioni. Puntando l’obiettivo sul crepuscolo della carriera di Salvador Dalí – maestro surrealista autore di capolavori quali La persistenza della memoria – la regista delinea l’elettrizzante ritratto di una delle figure più iconiche del XX secolo, la cui esistenza fu caratterizzata fino alla fine da un irresistibile mix di genio e sregolatezza. DALÍLAND ci introduce nel mondo di Salvador Dalí, in un viaggio nella quotidianità del genio eccentrico, ma soprattutto dell’uomo che si cela dietro l’artista.

Chi è Andreja Pejić che fa Amanda Lear

In DALÍLAND Amanda Lear ha il volto di Andreja Pejić. Classe 1991, Andreja Pejić è una modella trans di origine bosniaca, nota per la sua estrema androginia che le permette di sfilare con disinvoltura sia in abbigliamento maschile sia femminile. Ha lavorato per i più grandi brand della moda come Jean-Paul Gautier e Marc Jacobs. Nel 2011 si è piazzata al 18º posto nella classifica dei 50 migliori modelli maschi di models.com, ed è stata classificata al 98º posto dalla rivista FHM nelle lista delle 100 donne più sexy del mondo 2011. Il riconoscimento ha scatenato non poche polemiche per il testo, considerato transfobico che accompagnava la nomina, e poi rimosso da FHM.

Nel 2013 David Bowie, che ha avuto una storia con Amanda Lear, ha scelto Andreja per il video di The Stars (Are Out Tonight). Nel luglio del 2014 la modella si è sottoposta a un intervento di riassegnazione sessuale di cui ha parlato in un’intervista a People.

DALÍLAND, la trama

New York 1974, James lavora presso la galleria d’arte che ospiterà la prossima esibizione del genio Salvador Dalí. Quando l’artista in persona gli propone di diventare suo assistente, il ragazzo pensa di coronare il sogno della sua vita, ma presto scopre che non è tutto oro quel che luccica. Dietro allo stile di vita sgargiante, al glamour e ai party sontuosi, un grande vuoto consuma l’ormai anziano pittore, divorato dalla paura di invecchiare e dal dolore per il rapporto logoro con la dispotica moglie Gala, un tempo sua musa e ora circondata da giovani amanti e ossessionata dal denaro.