Morto Alex Zanardi, l’addio della famiglia al campione più grande

Si è spento a 59 anni l'ex pilota Alex Zanardi, simbolo di forza e resilienza nel mondo dello sport

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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Si è spento a 59 anni Alex Zanardi, ex pilota e campione paralimpico. Simbolo di forza e resilienza, nel 2001 aveva perso le gambe nel corso di una gara, ma non si era mai allontanato dallo sport. Nel 2020, era rimasto vittima di un terribile incidente in handbike. A comunicare l’improvvisa scomparsa, la famiglia dell’atleta.

Alex Zanardi, il messaggio della famiglia

Lutto nel mondo dello sport: è morto a 59 anni Alex Zanardi. A comunicarlo con una nota, la famiglia dello sportivo: “È con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio. Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari. La famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto”. Le informazioni relative alle esequie saranno comunicate successivamente. 

Il nome di Alex Zanardi è diventato nel corso degli anni sinonimo di forza e resilienza: nel 2001, a causa di un grave incidente automobilistico in pista, aveva subito l’amputazione delle gambe. Da allora, si era dedicato al paraciclismo vicendo quattro ori e due argenti ai Giochi di Londra 2012 e Ri0 2016. Nel 2020 era rimasto vittima di un altro tragico incidente, scontrandosi con un camion mentre in handbike partecipava, sulle strade del senese, a una gara di beneficenza da lui organizzata.

Alex Zanardi, una vita al massimo

Nato a Bologna nel 1966, Alex Zanardi si è avvicinato giovanissimo al mondo dei motori, arrivando alla Formula 1 negli Anni ’90. Dopo una parentesi altalenante in Italia, conosce il successo negli Stati Uniti nel campionato CART, vicendo due titoli mondiali nel 1997 e 1998. Nel 2001, un gravissimo incidente cambia per sempre la sua vita: l’atleta perde entrambe le gambe, ma dopo un lungo periodo di riabilitazione torna a guidare e si reinventa come sportivo.

“Quando mi sono risvegliato senza gambe ho guardato la metà che era rimasta, non la metà che era andata persa”, racconta. Zanardi trasforma la tragedia in una vera e propria rinascita: si dedica all’handbike e in pochissimo tempo raggiunge ottimi risultati partecipando alle Paralimpiadi.

Alex Zanardi, l’amore con la moglie Daniela e il figlio

Accanto ad Alex c’è sempre stata la moglie Daniela Manni, sposata nel 1996. La donna, presenza forte e discreta nella vita dello sportivo, non lo ha mai abbandonato nei momenti più difficili, quelli seguiti ai due drammatici incidenti. La coppia ha anche un figlio, Niccolò, nato nel 1998, che ha tuttavia preferito tenersi lontano dai riflettori.

Il ragazzo, così come sua madre Daniela, si è esposto in rare occasioni, soprattutto per offrire aggiornamenti sui problemi di salute del padre. “A volte bisogna fare due passi indietro per farne uno in avanti. Ma Alex dimostra ripetutamente di essere un vero combattente“, aveva spiegato la consorte del campione dopo l’incidente del 2020.

Proprio la famiglia di Zanardi ha annunciato con una breve nota la scomparsa dello sportivo: un comunicato sobrio e discreto, in linea con la condotta mantenuta nel corso degli anni dal campione e dalle persone a lui vicine.