La domenica sera all’insegna della comicità si conferma una scelta ben riuscita da parte di Italia 1. Il 10 maggio torna infatti Zelig On, con la guida di Lodovica Comello e Paolo Ruffini, coppia ormai affiatata e ben calibrata. Un laboratorio creativo ancora prima che un programma. Un tributo a uno dei programmi più longevi della televisione italiana e un omaggio alla risata e alla leggerezza: sul palco si sono alternati volti nuovi e nuove promesse della comicità nostrana, portando stili e format anche molto diversi tra loro. Ecco le nostre pagelle della serata.
Le “vecchie” glorie. Voto 8
Delle edizioni di Zelig di alcuni anni fa ricordo distintamente l’attesa della comparsa di un’isolata panchina in mezzo al palco, pronta ad ospitare il talento di Ale e Franz. In Zelig On il duo conquista un posto d’onore, come filo conduttore e come coppia veterana della comicità degli ultimi 10 anni (almeno). Una scelta intelligente, che ci porta indietro nel tempo e allo stesso tempo ci fa riconoscere il talento di un duo che riesce a riproporre ancora vecchie dinamiche affiancate da nuovi sketch in un mix semplicemente esplosivo.
Ale e Franz tengono il palco con esperienza e tranquillità, da soli, o prestandosi come spalle per i numeri dei colleghi, facendoci godere di momenti veramente ben riusciti. Soprattutto, lo fanno divertendosi, portando con sé una ventata di spontaneità. Voto 9
Comello canta e incanta. Voto 9
Siamo ripetitivi, è vero, ma Zelig è un format riuscito, ma difficile, e Lodovica Comello si è ritagliata uno spazio tutto suo che riesce a riconfermare a ogni puntata. Dopo un inizio di puntata sottotono, la conduttrice (partita da Violetta) è nuovamente esplosa in un tributo di talento. “Lodo” affianca senza timori i comici che si alternano sul palco da perfetta spalla e perfetta presentatrice. Non sbaglia un tempo e, oltre a dare lustro ai numeri degli altri, riesce ad essere lei stessa motore comico sul palco di Zelig On.
Il culmine della sua serata? Quando ha ricordato a tutti il suo vero sogno, quello di diventare cantante (come aveva già dichiarato in un’intervista), e ha duettato con Federica Ferrero su una canzone tratta dal film Disney Oceania, il cui testo è stato riscritto dalla comica in chiave tutta nuova. Che voce Lodovica! La presentatrice ha interpretato il brano senza forzature e senza sbagliare una nota, trasportandoci in un’atmosfera da musical. La sua freschezza è quello che serviva allo show e a noi piace moltissimo. Voto 9
Il matrimonio di Paolo Ruffini. Voto 6
Uno degli aspetti più accattivanti di Zelig On è che ogni performance è sì indipendente a se stessa, ma allo stesso tempo tutta la puntata è percorsa da fili rossi e i protagonisti sul palco si alternano, appoggiano e interagiscono tra loro e con i conduttori, creando quasi un’atmosfera da cabaret organico, e dando soprattutto continuità alla serata invece di offrire solo numeri separati e fine a se stessi.
Nella puntata di domenica 10 maggio uno dei fili conduttori della serata è stato costruito dalla comica Giada Parisi, influencer che accetta la proposta di matrimonio di Paolo Ruffini (sfuggita tra giochi di specchi e malintesi. Un tema che ricorre, mettendo in difficoltà il presentatore, fintamente imbarazzato. Il matrimonio vero e proprio, celebrato in conclusione di puntata, è l’occasione per riunire tutti i comici sul palco, ognuno con la sua battuta alla strana coppia, per un saluto al pubblico. Un’idea senza dubbio riuscita, ha la sufficienza. Voto 6