Zelig On, le pagelle della quarta puntata: Max Angioni perfetto (8), Lodovica Comello inarrivabile (7)

Zelig On torna con la quarta puntata: Max Angioni è perfetto, Lodovica Comello inarrivabile conquista il palco

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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La quarta puntata di Zelig On porta sul palco comici da tutta Italia. Il grande laboratorio creativo continua a regalare risate e anche in questo nuovo appuntamento svela la sua forza, anche grazie ad un cast ben congegnato. Lodovica Comello e Paolo Ruffini hanno ormai trovato un’intesa impareggiabile che si percepisce sul palco e arriva al pubblico, rendendo il programma riuscitissimo.

La scommessa riuscita di Zelig On. Voto: 7 e mezzo

Zelig è uno fra i programmi più longevi della tv e con il format di Zelig On ha dimostrato la sua capacità di rinnovarsi e di regalare nuova linfa vitale al format. Queste nuove puntate della trasmissione hanno segnato una svolta, rendendo nuovamente Zelig un laboratorio creativo in cui scoprire i talenti della comicità.

Azzeccatissima la scelta di mescolare volti tradizionali della comicità italiana – come Ale e Franz – con le nuove leve, pronte a farsi notare dal pubblico e a sperimentare, fra battute più o meno riuscite. Il cast è perfetto: una varietà di stili e di linguaggi, con debuttanti e comici affermati che si ritrovano sullo stesso palco, valorizzando un marchio che è da sempre una garanzia.

Come sempre il pubblico è sovrano e anche questa volta ha dimostrato di aver apprezzato questa svolta di Zelig in un crescendo di ascolti e gradimento. La prima puntata di Zelig On era stata seguita da ben 826.000 spettatori, ottenendo il 5,9% di share. La terza puntata aveva confermato il valore del format, portando a casa 916.000 spettatori con il 9,16% di share.

D’altronde annoiarsi di fronte a Zelig On è impossibile. Il programma è veloce e dinamico: un laboratorio della risata fra veterani e giovani promesse, con un meccanismo che si ispira alla stand-up comedy e appare praticamente perfetto.

Max Angioni merita un one man show. Voto: 8

A Zelig On, Max Angioni si conferma un professionista della risata, ma soprattutto uno dei volti su cui puntare nella prossima stagione televisiva. Arrivato al successo nel 2021 grazie a Italia’s Got Talent, Max ha dimostrato di non essere “solo” un comico, ma di saper tenere il palco con il talento di uno showman consumato. Nel suo curriculum ci sono programmi di spessore, collezionati in pochissimo tempo e capaci di regalargli estrema sicurezza di fronte al pubblico.

Da Le Iene Show agli speciali Max working – Lavori in corso e Max Angioni – Anche meno, Mediaset sembra decisa a puntare su di lui e non sbaglia. Max Angioni a Zelig On conquista con la sua ironia fine, con la capacità di improvvisare e regalare battute folgoranti. I temi affrontati sono quelli quotidiani e la bravura del comico sta tutta nel suo essere spontaneo e vicino al pubblico, creando una confidenza che si vede. E funziona.

A Zelig On la presenza di Max Angioni fa la differenza ed è un tassello indispensabile di un quadro perfetto. D’altronde Zelig è un palco particolarmente caro al comico che proprio qui aveva esordito ormai diversi anni fa, scoprendo il potere della risata e il suo enorme talento.

“Ero molto spaventato – aveva svelato qualche tempo fa a L’Unione Sarda -. La cosa bella dello Zelig è che chiunque può fare il provino, ma – come diceva un famoso comico – dopo che fai quei tre gradini che ti separano dal backstage al palco nessuno ti regala niente. È tutto nelle tue mani. A fine serata Giancarlo Bozzo mette tutti in cerchio e dà una valutazione. Quel giorno si gira verso di me: “cazzo, quello che fai funziona”. Per me era la fine di quelle voci nella mia testa che dicevano che ero bravo. A dirmelo era stato una persona che ne aveva visti tanti”.

Lodovica Comello si conferma bravissima. Voto: 7

Partita da Violetta, Lodovica Comello ne ha fatta di strada. Negli anni si è costruita una carriera fatta di tantissime esperienze diverse e quella di Zelig On sembra aver mostrato in tutta la sua forza il talento della presentatrice. Un po’ comica, un po’ conduttrice, Lodovica si mette in gioco sul palco, scherza con i comici e, puntata dopo puntata, carbura, regalando ogni volta una esibizione migliore. Scherza con Ale e Franz, racconta barzellette, fa battute a Paolo Ruffini: ci piace il suo modo di condurre e la sua freschezza è proprio quello che serviva per lo show.

Dopo un inizio lento, Lodovica Comello è riuscita a brillare al massimo sul palco di Zelig On. “Il canto è sempre stato il mio primo sogno – aveva raccontato qualche tempo fa a Vanity Fair, parlando del suo percorso professionale – quando ero giovane volevo cantare, fare i miei concerti, essere un’artista. Quando, però, ho conosciuto meglio l’ambiente mi sono detta che forse è meglio investire le energie dove il terreno non è arido”.

“Ero reduce dagli anni fortunatissimi di Violetta, il tour mondiale, il grandissimo pubblico e, molto ingenuamente, ho pensato che staccandomi da quel progetto – mi sono ritirata prima che finisse – le cose sarebbe andate sempre alla grande, ma non è stato così – aveva aggiunto -. Ho fatto fatica a riempire i teatri, per esempio: è stato un periodo molto duro specialmente perché dal boom di Violetta mi sono ritrovata sul palco da sola, in un contesto completamente diverso e gestita anche dalla persona sbagliata. Nel frattempo è arrivato l’italiano, la conduzione, e piano piano è stato più facile lasciare che il canto rimanesse una grande passione, buttandomi a capofitto nelle cose bellissime che mi sono arrivate”.

I volti nuovi della comicità. Voto: 9

Ciò che ci piace di più di Zelig On è la capacità di svelare nuovi volti della comicità. Da Alice Redini ad Antonello Taurino, passando per Chiara Lippi, Chibo, Davide Spadolà e Diego Casale, i comici si avvicendano sul palco, fra gag e battute folgoranti. I nomi, così come gli sketch, sono tutti da scoprire. Fausto Solidoro, Federica Ferrero, Francesco Bozza, Francesco Migliazza, Giada Parisi e Giancarlo Barbara sono nomi che raccontano la nuova comicità. Così come Marco Colonna, Mario Raz, Matteo Cesca, Nando Prati, Nikolas Albanese, Senso D’Oppio, Vincenzo Albano, Vincenzo Comunale, Virgigno eWendy.