Zelig On torna su Italia 1 con la seconda puntata e conferma tutto quello che di buono aveva già svelato durante il suo esordio. Il format funziona, la coppia alla conduzione, formata da Lodovica Comello e Paolo Ruffini, è sempre più rodata, mentre il palco si anima grazie a vecchie certezze comiche e qualche novità in grado di lasciare il segno. Una serata che scorre bene, con qualche momento memorabile e battute che fanno ridere con intelligenza.
Ale e Franz, una panchina che non tradisce mai. Voto: 8
Puntata dopo puntata, Ale e Franz si confermano fra i pilastri di Zelig On. Il duo comico milanese non ha bisogno di reinventarsi per conquistare il pubblico, ma è una certezza che rassicura e che non smette di far ridere. La loro forza sta proprio nella capacità di sembrare sempre freschi, anche con sketch che sono ormai entrati nell’immaginario collettivo e che hanno fatto la storia di Zelig. La panchina, con il classico scambio di battute tra il passante e il signore seduto, torna in scena con grande efficacia, strappando risate genuine e confermando come certe cose siano destinate a non stancare mai il pubblico. Ale e Franz non si limitano a portare a casa il risultato, ma in questa puntata si ritrovano ad essere sempre più centrali nello show, capaci di catalizzare l’attenzione della platea e di alzare il livello della serata, fra sketch, ospiti sulla panchina e battute folgoranti. Inutile negarlo: sono una garanzia e quando sono in scena a Zelig On si sente, eccome.
Paolo Cevoli aggiunge pepe allo show (ed è una rivelazione). Voto: 7
La vera sorpresa della seconda puntata di Zelig On porta il nome di Paolo Cevoli. Il comico romagnolo, con il suo stile inconfondibile fatto di ironia popolare, battute politicamente scorrette e personaggi coloriti, aggiunge quel qualcosa in più che mancava. Non è la prima volta che Cevoli dimostra di saper stare sul palco con grande naturalezza e talento, ma a Zelig On trova un contesto ideale per esprimersi. Il palco dello show di Italia 1 si trasforma così in uno spazio dove la comicità tradizionale dialoga senza timori con le nuove generazioni, creando una contaminazione stimolante e che piace davvero. Il suo contributo non è quello di chi riempie un buco in scaletta, ma di un comico capace di portare pepe autentico al programma. Cevoli dà quel qualcosa in più: cambia il ritmo della serata e lascia il pubblico con il sorriso stampato in faccia. Una presenza che arricchisce davvero e che dovrebbe diventare fissa.
Lodovica Comello vola (e trova il suo futuro). Voto: 8
Lodovica Comello è talento puro. E questo lo sapevamo. Ma in questa seconda puntata di Zelig On mostra una crescita straordinaria. Dalla prima edizione ad oggi la conduttrice è migliorata sempre di più, entrando davvero nello spirito della trasmissione e imparando a gestire i tempi comici e i rapporti con i personaggi sul palco. Simpatica in modo sincero, potrebbe aver trovato il suo futuro professionale proprio a Zelig On. Lodovica Comello infatti non si limita più a fare da spalla ai comici o a gestire i tempi dello show: si improvvisa cabarettista in prima persona, si lancia in barzellette e battute con una disinvoltura che sorprende e diverte. È brava perché è autentica, scherza e ride in modo naturale e il pubblico lo percepisce. Sul palco di Zelig On, Lodovica sembra sempre più a suo agio, come se stesse finalmente trovando la dimensione giusta per esprimere un talento che va ben oltre la conduzione classica.
Paolo Ruffini, conduttore (quasi) perfetto. Voto: 8
Paolo Ruffini è il collante invisibile di Zelig On. E il suo talento è tutto nel modo in cui tiene il palco con disinvoltura: non ruba la scena, non si sovrappone, ma è sempre nel posto giusto al momento giusto, pronto a ridere o a fare una battuta. La sua capacità di lavorare in perfetta sintonia con i comici che si alternano sul palco è una dote rara che trasforma ogni sketch in qualcosa di spontaneo e genuino, ma soprattutto divertente. In questa seconda puntata Ruffini dimostra ancora una volta di essere un professionista di altissimo livello. Sa quando farsi da parte, lasciando i comici soli ad esprimersi, e quando intervenire. Ha la capacità di valorizzare chi ha accanto senza mai perdere la propria identità. E con Lodovica Comello forma una coppia sempre più affiatata, fra risate e retroscena sullo show che divertono e coinvolgono, mostrando una vera sintonia che va oltre le telecamere.
Le donne di Zelig On, una presenza che non passa inosservata. Voto: 9
Fra le sorprese più belle di questa edizione di Zelig On c’è la grande componente femminile del cast. Donne con stili comici ben definiti, storie personali alle spalle e una capacità di stare sul palco straordinaria e molto apprezzata dal pubblico.
Federica Ferrero porta in scena nevrosi, fobie e piccoli drammi quotidiani in cui tutti possiamo riconoscerci. Episodi che spesso sembra vivere in prima persona e che si trasformano per lei in materiale comico intelligente. Igienista dentale torinese nella vita, ma comica per vocazione, ha una comicità che prende spunto dal reale e questo ci piace tantissimo!
Giada Parisi è energia pura. Famosissima sui social, da Instagram a Tik Tok, ha un’ironia spietata e tagliente, ma soprattutto freschissima, che diverte e conquista. Alice Redini arriva dal teatro e punta tutto su una comicità che fa ridere e pensare allo stesso tempo. Sul palco di Zelig On si muove con la sicurezza di chi sa esattamente cosa sta facendo e la risata quando c’è lei è assicurata.
Infine Chiara Lippi si muove tra musica e recitazione, ha fatto delle sue celebri lettere un format personalissimo. Ogni lettera è un piccolo gioiello di osservazione, fra paradossi e piccole, grandi verità.