XF 2026, le squadre dei Live, tra esclusioni clamorose e una vincitrice garantita

XF, formate le squadre con i 12 artisti che affronteranno i Live, tra eliminazioni incomprensibili e una cantante che è candidata sicura alla vittoria

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Sara Gambero

Giornalista esperta di Spettacolo e Lifestyle

Una laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia del Cinema. Appassionata di libri, film e del mare, ha fatto in modo che il lavoro coincidesse con le sue passioni. Scrive da vent’anni di televisione, celebrities, costume e trend. Sempre con un occhio critico e l'altro divertito.

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X Factor 2026 chiude le fasi preparatorie (Audition, Bootcamp e Last Call, tutte registrate in estate) e si prepara agli attesi Live, che inizieranno giovedì 22 ottobre: le sedie sono state occupate e le squadre sono formate – 3 artisti per ogni giudice, 12 in tutto- tra inevitabili malumori del pubblico a casa, che non ha apprezzato alcune esclusioni giudicate incomprensibili e altre ammissioni altrettanto sbagliate. Ma i gusti, anche quelli musicali, sono soggettivi, ogni giudice ha la propria sensibilità artistica e procede in linea con la propria visione e idea di lavoro.

Tra quelli che hanno diviso l’opinione pubblica e sono stati più discussi sui social c’è al primo posto Teo Bock, l’artista più divisivo di tutti: al contempo amatissimo, da chi lo definiva performer fatto e formato, e chi lo trovava cringe per il suo modo affettato di esprimersi e atteggiarsi. Nonostante la sua esibizione alle Last Call, una incredibile Uptown Funk di Bruno Mars intrecciata a Crazy in Love, arricchita da una sezione in beatbox e da una performance molto scenografica, abbia strappato una standing ovation del pubblico e la lode unanime dei giudici, Teo ha dovuto lasciare la sedia e non è stato incluso nel terzetto finale. Tra fischi e disapprovazioni generali. Stesso discorso per Giorgia Cappelletti, artista dal graffiato bellissimo, ma che Jake ha fatto alzare dalla sedia preferendole  Veronica Bruganelli, nonostante la pessima performance di quest’ultima alle Last. Molto malumore anche per l’esclusione dei Neja, band che piaceva molto al pubblico da casa. E che dire di Chiara Ludovica Giorgi  in arte Claude, che aveva addirittura smosso Oltreoceano Miley Cyrus, che le aveva fatto gli apprezzamenti via social dopo aver cantato ai Bootcamp Karen Don’t Be Sad. E che Paola Iezzi ha eliminato, facendola prima sedere e poi switchandola con Camilla Guerrini. Ora chi la sente Miley? Sempre Paola ha eliminato un altro artista che era piaciuto molto al pubblico social: il francese Timothée Bonnardel, penalizzato dall’aver portato un brano in italiano,  Alexanderplatz di Milva.

Neja, Matteo Bok e Claude a X Factor 2026
Ufficio Stampa Sky
Neja, Matteo Bok e Claude a X Factor 2026

Unica amara consolazione: Giorgia ha annunciato in finale di puntata un nuovo meccanismo che potrebbe in parte compensare qualche ingiustizia: due X pass Skoda, decisi proprio da lei, che permetteranno di “ripescare” due artisti eliminati. Sarà poi il televoto del pubblico a decretare chi dei due potrà rientrare in gioco.

Chiudiamo con quella che ha strappato applausi, brividi e standing ovation da Aosta ad Agrigento: Patrizia Napolano da Giugliano, che il papà non voleva mandare a X Factor ma che canta come Aretha Franklin. Quasi sicuramente vincerà lei, ma non è sempre tutto ora quello che luccica: qualcuno si ricorda ancora di Mimì Caruso, vincitrice di XF 2024?