Tapiro d’oro a Myrta Merlino. Lei: “Certe cose non dovrebbero uscire fuori”

La giornalista di La7 è finita nel "mirino" di Valerio Staffelli per le accuse di aver avuto atteggiamenti "incivili e maleducati" con i suoi collaboratori

L’aria che tira in questo momento è davvero molto pesante per Myrta Merlino, la giornalista di La7 che proprio qualche giorno fa è stata accusata pubblicamente di avere degli atteggiamenti poco professionali e troppo duri con i propri collaboratori.

Lo scorso 1° dicembre, infatti, la Merlino è stata oggetto di un comunicato sindacale affisso ai muri della sede dell’emittente in cui stata accusata di “avere comportamenti incivili e maleducati” con lo staff.

Tali accuse sono valse a Myrta un bel Tapiro d’oro, la cui consegna andrà in onda nella puntata del 6 dicembre di Striscia la Notizia.

Tapiro d’Oro per Myrta Merlino: nessun pentimento?

Dopo le accuse, diramate con un comunicato sindacale, di aver avuto “comportamenti incivili e maleducati” e in generale di atteggiamenti sprezzanti nei confronti della sua squadra di lavoro, Myrta Merlino ha “conquistato” il primo Tapiro d’Oro della carriera.

A consegnarlo, come di consueto, è stato Valerio Staffelli che durante il breve incontro con la giornalista le ha chiesto: “Davvero lei è un tiranno?”.

La risposta della Merlino è stata alquanto spiazzante: “Nelle famiglie ogni tanto esistono buoni umori, cattivi umori, ma sono cose che di solito si gestiscono dentro la famiglia, non fuori”, si è quasi giustificata la conduttrice di La7 senza mostrare alcun pentimento. E, riguardo alle voci sui presunti massaggi ai piedi effettuati dai suoi collaboratori, la conduttrice ha affermato “non prendete le fonti per buone. Ti sembra una cosa possibile?”.

Myrta Merlino
Fonte: Ufficio Stampa Striscia la Notizia
Myrta Merlino, la consegna del Tapiro

Le gravi accuse contro Myrta Merlino: “Lancia spazzole in faccia al parrucchiere”

Tutto è iniziato giovedì scorso, quando un comunicato sindacale è apparso sulle mura de La7 in seguito a un incontro avvenuto il giorno prima che ha, a quanto pare, avuto come oggetto gli atteggiamenti ben poco professionali di Myrta Merlino.

Sulla nota, infatti, si legge che sono arrivate “numerosissime segnalazioni da parte dei lavoratori sull’atteggiamento della giornalista. Il volto di rete frequentemente adotta nei confronti dei colleghi e del personale in appalto comportamenti incivili e maleducati; influenza la possibilità di prolungare contratti di personale specializzato che lavora professionalmente nella nostra azienda e condiziona le turnazioni del personale interno con motivazioni che non possono essere considerate né di tipo personale e né di tipo etico”.

Con questo comunicato, scritto dalla RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria), il sindacato chiede – in virtù di ciò che a quanto pare accade dietro le quinte de L’aria che tira – che “vengano finalmente adottate le necessarie misure da parte dei vertici aziendali al fine di ripristinare il corretto rapporto individuo – Azienda e di ristabilire il giusto clima lavorativo, a oggi deteriorato”.

Secondo quanto raccontato ad alcune testate giornalistiche, di fatto, i “comportamenti incivili e maleducati” di Myrta sarebbero di vario genere: “Insulta giornalisti e produttori in maniera pesante” ha affermato qualcuno; licenzia assistenti in diretta, “gente che lavora in quello studio da 20 anni. L’ultimo, proprio due giorni prima che uscisse il comunicato”, sottolinea qualcun altro.

Ma le affermazioni che hanno colpito di più riguardano il presunto atteggiamento della Merlino nei confronti di chi si prende personalmente cura di lei: “Lancia le spazzole in faccia alle parrucchiere” e inoltre “c’è chi deve occuparsi del suo abbigliamento, dalle scarpe alla biancheria intima”.