Striscia la Notizia, social silenziati: cosa sta succedendo

Il silenzio di tutti i profili social ufficiali sembra confermare la chiusura definitiva di “Striscia la Notizia” dopo quasi 40 anni di messa in onda ininterrotta

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Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

Giornalista e content editor. Dalla carta al web e ai social racconta di lifestyle, cultura e spettacolo.

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Era il 7 novembre 1988 quando andò in onda la prima puntata di Striscia la Notizia. Per 38 anni filati, il tg satirico ha intrattenuto e informato gli italiani con le sue strampalate inchieste. Oggi, il programma ideato da Antonio Ricci è scomparso dai nuovi palinsesti Mediaset e numerosi indizi – tra cui la chiusura di tutti i profili social ufficiali – fanno pensare a un’addio definitivo al programma che, nel suo piccolo, rivoluzionò la televisione italiana.

Il silenzio social di Striscia la Notizia

Su Instagram i follower sono 1,3 milioni, su Facebook 1,8. Eppure da qualche giorno ormai, i canali di Striscia la Notizia hanno smesso di pubblicare contenuti. Pare che, a partire dallo scorso 25 luglio, i social della trasmissione siano passati alla gestione diretta di Mediaset, mentre all’intero team di Antonio Ricci sono state imposte ferie forzate. E le risorse del Biscione non possono perdere tempo a gestire gli account di un programma che non è più in onda e che, forse, in onda non ci tornerà più.

L’esclusione dai nuovi palinsesti Mediaset

Nei nuovi palinsesti autunnali Mediaset, il tg satirico semplicemente non c’è. “Per quanto riguarda Striscia la Notizia e Antonio Ricci, stiamo facendo tutte le valutazioni del caso. Ad oggi siamo a questo punto e non ho altre informazioni da darvi” aveva detto Pier Silvio Berlusconi nella giornata di presentazione.

La collocazione di Striscia era cambiata già dallo scorso anno, dopo il lancio de La Ruota della Fortuna. La nuova edizione dello storico quiz game condotto da Gerry Scotti e Samira Lui ha avuto così successo da guadagnarsi un posto fisso e inamobile nell’access time di Canale 5, spodestando il posto che, da decenni, era occupato proprio da Striscia.

Si era in seguito provato a rilanciare lo scanzonato tg in prima serata, con 9 puntate andate in onda tra gennaio e febbraio. Il tentativo non ha dato risultati brillanti: lo share si è fermato al 12,8% e gli spettatori non hanno raggiunto i 2 milioni. Così, nella stagione 2026/27 della nuova Striscia la Notizia in prima serata non è rimasta traccia alcuna.

Il programma che ha cambiato la tv

Si chiude un’epoca. Da quando è andato in onda per la prima volta il 7 novembre 1988, Striscia la Notizia ha rivoluzionato il mondo dell’infotainment. La prima edizione fu condotta da Gianfranco D’Angelo e Ezio Greggio, volto storico della trasmissione assieme a Enzo Iacchetti – e all’indimenticabile Gabibbo. Striscia si è radicato nell’immaginario collettivo con le Veline e i tormentoni sempre uguali, sempre diversi.

Ma non è stato solo puro divertimento. L’innovativo tg di Ricci è stato tra i primi ad accogliere le segnalazioni degli spettatori, dando il via a inchieste che sono passate ormai alla storia. Basti pensare che furono proprio gli inviati di Striscia a smascherare la truffa ideata da Wanna Marchi, Stefania Nobile e dal Mago Do Nascimento – che si spostò poi nelle aule di tribunale.

Dalle battaglie in difesa dei consumatori di Gimmy Ghione ai Tapiri d’Oro di Valerio Staffelli, Striscia la Notizia ha regalato momenti indimenticabili ma che, ormai, non sembrano essere altro che bei ricordi di un tempo che fu.