Striscia la Notizia è pronta a tornare e, ancora una volta, a sorprendere tutti. Stavolta, però, lo fa scegliendo una strada inaspettata, sia per i volti coinvolti sia per il messaggio che intende lanciare. Il tg satirico di Canale5 ha deciso di rinnovare una delle sue rubriche più discusse, affidandola a un trio inedito e a dir poco inaspettato: Maria De Filippi, Tina Cipollari e Giovannino. Saranno loro i nuovi inviati impegnati nei controlli contro chi occupa abusivamente i parcheggi riservati alle persone con disabilità.
La notizia, anticipata e poi confermata, segna una discontinuità evidente rispetto al passato storico del programma. Per anni, questo tipo di interventi è stato legato a un nome preciso, quello di Vittorio Brumotti. Ora, invece, Striscia sembra voler cambiare direzione, puntando su una combinazione che davvero nessuno aveva mai visto. E neppure lontanamente immaginato.
Il motivo di questa scelta
Il nuovo corso del programma, con una messa in onda settimanale in prima serata dal 22 gennaio, rende quasi naturale la volontà di sperimentare. E, manco a dirlo, l’arrivo di Maria De Filippi ha un suo peso specifico che diventa difficile ignorare. Da un lato perché è uno dei volti più influenti della televisione italiana e, dall’altro, perché la sua presenza potrebbe attirare quella parte di pubblico che da tempo manca a Striscia la Notizia.
Accanto a lei, Giovannino, il fantoccio disturbatore di Tu Sì Que Vales. Stavolta non c’è nessuna Sabrina Ferilli da stuzzicare ma i furbetti che occupano gli spazi destinati alle persone con disabilità. Quale sarà il suo ruolo? Difficile da anticipare, visto il trio mai visto che Antonio Ricci ha voluto innestare nella sua nuova idea di Striscia la Notizia.
E poi c’è Tina Cipollari, probabilmente la componente più imprevedibile del gruppo. Il suo stile praticamente mai visto fuori da Uomini e Donne, spesso irruente, è noto al grande pubblico e potrebbe rivelarsi decisivo nei faccia a faccia con gli automobilisti indisciplinati. Tina non media, non addolcisce e non arretra mai: oramai lo sappiamo bene.
Cosa faranno
Al di là dell’operazione televisiva, resta comunque centrale il tema affrontato. I parcheggi riservati alle persone con disabilità continuano a essere occupati senza rispetto, come se si trattasse di un privilegio opzionale e non di un diritto fondamentale. Ogni stallo abusivamente occupato è un ostacolo reale alla vita quotidiana di qualcuno.
Striscia la Notizia ha sempre utilizzato la provocazione perché si rivolgesse l’attenzione verso comportamenti scorretti, e questa nuova formula sembra voler rafforzare l’impatto del messaggio. La presenza di Maria De Filippi potrebbe ampliare ulteriormente la portata della rubrica, richiamando spettatori che forse non seguono abitualmente il tg satirico ma che riconoscono in lei una figura di riferimento. E non sono nemmeno pochi.
Resta da vedere, e da capire in corso d’opera, come il pubblico reagirà a questo trio inedito. Di certo, la scelta sottolinea la volontà di Striscia di rinnovarsi senza rinunciare alla sua missione originaria: denunciare, far discutere e, possibilmente, far riflettere. Ci sono inoltre 40 anni di messa in onda a testimoniarlo: che sia questa l’idea giusta per un meritato rilancio? Non ci resta che aspettare fino al 22 gennaio.