Sanremo 2026, LDA e Aka 7even cantano Poesie clandestine. Testo e di cosa parla la canzone

LDA e Aka 7even portano la loro energia sul palco di Sanremo 2026 con "Poesie clandestine": di cosa parla la canzone

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Paola Landriani

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LDA e Aka 7even arrivano a Sanremo 2026 con l’energia di chi ha voglia di farsi conoscere meglio e la leggerezza di chi sa divertirsi davvero. Vivono insieme, condividono idee, appunti e melodie e portano all’Ariston un’intesa che cresce dentro le stanze dove le canzoni prendono forma.

Salgono insieme su uno dei palchi più pesanti della musica italiana con la voglia di viverlo fino in fondo grazie a Poesie clandestine, un brano che parla di un amore viscerale.

LDA e Aka 7even, cosa cantano al “Festival di Sanremo 2026”

Poesie clandestine è una canzone che parte dall’amore, ma a differenza di quello che spesso viene cantato nelle canzoni di Sanremo, non necessariamente come sentimento da dedicare a una persona.

LDA, parlando del pezzo in un’intervista, lo definisce così: “Parla d’amore. Un amore carnale, forte e viscerale. Potete dedicarla a chi volete. Io so perfettamente a chi o cosa dedicarla, ma non voglio influenzare l’ascolto”.

Ed è proprio questa apertura a rendere il pezzo più universale: può essere una persona, una città, un ricordo, qualcosa che brucia ancora.

Aka 7even lo racconta con ironia, spiegando che, nonostante le diverse interpretazioni, nella canzone c’è un’immagine molto chiara: “Ci sono due persone che si vogliono, ma non c’è l’intreccio. Abbiamo fatto Beautiful, una soap-opera”.

Il brano, raccontano, è nato in modo spontaneo, quasi inevitabile. Vivendo insieme, i due si confrontano ogni giorno su idee e melodie, si osservano, si provocano creativamente. “È stato il primo pezzo che abbiamo fatto in studio. Siamo rimasti molto contenti”, raccontano. È proprio questa naturalezza ad averli convinti che fosse la canzone giusta da portare all’Ariston.

Sanremo, per loro, è un mix di adrenalina e responsabilità. Il peso della musica passata da quel teatro si sente, così come l’emozione di affrontarlo. La differenza, però, è che lo fanno insieme, come quasi tutto il resto. E in un palco che può intimorire, la complicità diventa il punto fermo.

LDA e Aka 7even, i primi versi di “Poesie clandestine”

Se bastasse una sola canzone per vivere un attimo
Eternamente sarei condannato ad una folle bugia
È da questo dolore che nasce un amore catartico
Sembra fatto per noi
Ti ho dedicato poesie clandestine
Io che ti inseguo mentre te ne vai
Neanche le onde agitate stanotte sanno dove sei
E la frenesia che ti porta a svanire
Per evitare una notte di guai
Così avvolgente che rende reale l’effetto che fai
Ossaje che è una tarantella si nun ce putimm verè
Tu verrai sempre prima di me