Enrico Nigiotti torna a Sanremo 2026 per la quarta volta, confermando, come tanti suoi colleghi, un rapporto fatto di ritorni, passaggi e canzoni che segnano momenti diversi del suo percorso.
Dalle Nuove Proposte fino ai Big, il palco dell’Ariston ha accompagnato più di una fase della sua carriera diventando nel tempo uno spazio familiare, ma mai scontato.
Ed è per questo che il cantante arriva al Festival con Ogni volta che non so volare, un brano che apre un nuovo capitolo del suo racconto artistico e che lo riporta nel pieno della kermesse con la voglia di condividere, ancora una volta, una canzone profondamente legata alla sua esperienza personale.
Enrico Nigiotti, cosa canta al “Festival di Sanremo 2026”
Ogni volta che non so volare è la canzone con cui Enrico Nigiotti torna a Sanremo 2026. Un grande ritorno in cui il cantante decide di mettere al centro tutto ciò che resta quando si smette di fingere di avere risposte.
Il brano, annunciato con Carlo Conti durante Sarà Sanremo, attraversa il tempo, le cadute e i passaggi più fragili, raccontando quei momenti in cui ci si sente persi ma, proprio per questo, più veri.
Nigiotti parla della canzone come “un flusso di coscienza che attraversa la vita e il tempo che scivola via. Si sofferma su quei momenti in cui tocchiamo il fondo ma che sono fondamentali e importanti. C’è poesia, si riesce a risalire grazie anche ai legami che ci permettono di non cadere troppo”. Un’immagine che restituisce l’idea di un racconto sincero, fatto di scivolate e di appigli, di parole che non cercano di abbellire.
La scelta di portare questo brano sul palco dell’Ariston nasce proprio da questa sua natura sospesa. Alcune canzoni, ha spiegato il cantante, non chiedono di essere spiegate né collocate, ma solo ascoltate nel momento giusto: “Ci sono certe canzoni che quando le scrivi non le collochi in un determinato tempo. Quando succede questa cosa è giusto portarle su un palco così importante”.
E anche se per Nigiotti Sanremo non è un terreno nuovo, ogni ritorno conserva la stessa tensione emotiva degli inizi. Dopo l’esordio tra le Nuove Proposte nel 2015 con Qualcosa da decidere e le successive partecipazioni tra i Big con Nonno Hollywood e Baciami adesso, l’Ariston resta un luogo che non smette di metterlo alla prova. Per questo, anche alla sua quarta volta, l’emozione resta intatta: “È sempre una prima volta. Io sono felice”.
Enrico Nigiotti, il testo di “Ogni volta che non so volare”
In aggiornamento: testo disponibile a partire dal giorno di pubblicazione ufficiale