Raoul Bova preside inclusivo in Tutto l’amore che resta: dove e quando vedere la fiction

Tolti i panni di Don Matteo, Raoul Bova indossa ora quelli di un preside idealista in una scuola che fa dell'accoglienza il suo punto forte. Accanto a lui in "Tutto l'amore che resta" Giulia Bevilacqua

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Giorgia Sdei

Giornalista esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

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Raoul Bova torna in prima serata su Rai 1 con un ruolo che lo porta a confrontarsi nuovamente – dopo I Fantastici 5 – con il tema della disabilità, questa volta dentro le mura di un liceo. In Tutto l’amore che resta, al debutto martedì 29 settembre alle 21.30, interpreta Stefano Fogli, dirigente scolastico e fondatore di un istituto nato con un’idea molto precisa: creare un ambiente in cui ragazzi con percorsi e necessità diverse possano condividere la stessa esperienza scolastica.

La fiction, diretta da Andrea Rebuzzi, conta otto episodi da circa cinquanta minuti e sarà trasmessa nell’arco di cinque serate. Gli episodi saranno disponibili anche su RaiPlay.

Raoul Bova è protagonista della nuova fiction Rai “Tutto l’amore che resta”

Il Liceo Helen Keller non è soltanto il luogo in cui il preside Stefano Fogli lavora. È qualcosa che ha costruito partendo dalla propria esperienza familiare. Suo figlio Luca, interpretato da Giordano Liberati, convive infatti con l’osteogenesi imperfetta e ha conosciuto molto presto il peso delle paure, dell’iperprotezione e delle difficoltà di sentirsi davvero parte di un gruppo.

Da qui nasce l’idea della scuola, che negli anni finisce però per occupare sempre più spazio nella vita del preside interpretato da Raoul Bova. Stefano investe tutto nel progetto e questo entusiasmo ha un prezzo anche sul piano privato. Il rapporto con la moglie Paola, interpretata da Fiorenza Pieri, è fragile, mentre l’arrivo di Michela cambia ulteriormente gli equilibri.

A darle il volto è Giulia Bevilacqua. Michela conosce Stefano da molto tempo e tra i due c’è stato anche un legame sentimentale. Ora torna nella sua vita con un ruolo decisamente meno romantico: deve controllare che la scuola rispetti tutte le regole previste. Il loro incontro riapre quindi vecchie questioni proprio mentre il Stefano Fogli prova a tenere in piedi ciò che ha costruito.

Tutto l’amore che resta prende spunto dalla serie francese Lycée Toulouse-Lautrec, ma lo adatta al contesto italiano allargando il racconto a un gruppo numeroso di personaggi e intrecciando così il tema dell’inclusione con relazioni familiari, storie d’amore e tensioni che vanno ben oltre i problemi scolastici.

Inclusione, disabilità e sentimenti: i ragazzi sono al centro del racconto

Tra gli studenti spicca Vittoria, interpretata da Gloria Harvey. La sua vita cambia quando la madre Elisabetta, a cui dà il volto Anna Favella, decide di trasferirsi e di iscrivere lei e il fratello Matteo alla nuova scuola. Matteo, interpretato da Francesco De Rosa, è autistico, e per Vittoria l’ennesimo cambiamento legato alle esigenze familiari diventa difficile da accettare.

Il nuovo liceo, almeno all’inizio, le sembra un posto in cui non vuole stare. Poi arrivano i compagni e, con loro, una serie di incontri che cominciano a cambiare il suo modo di guardare ciò che la circonda. C’è Giulio (Francesco Leo), che ha dovuto abbandonare il basket dopo un grave incidente, e c’è Ambra (Adriana Savarese), sicura all’apparenza ma molto più vulnerabile di quanto lasci vedere.

Intorno a Vittoria si muovono anche Pietro (Riccardo De Rinaldis) e Alex (Noemi Magagnini), due ragazzi alle prese con lavori socialmente utili, e Nuri (Pierpaola Janvier), giovane atleta ipovedente che continua a dedicarsi alla corsa.

La serie punta così su un gruppo di adolescenti che deve fare i conti con sentimenti, amicizie, paure e primi errori importanti. Le disabilità fanno parte delle loro vite, ma non diventano l’unico elemento che li definisce. E proprio mentre Vittoria inizia a trovare un equilibrio dentro il nuovo ambiente, qualcosa legato al suo passato torna a farsi sentire.

Tutto l’amore che resta va in onda dal 29 settembre alle 21.30 su Rai 1 ed è disponibile anche in streaming su RaiPlay.