La Volta Buona, le pagelle del 6 febbraio: le grandi inchieste (4), Lorena Ramiro e Can Yaman (8)

Dalla giusta dieta per "ringiovanire" al gossip: ecco cos'è accaduto nello studio di Caterina Balivo, che ha ospitato la nuova fiamma di Can Yaman

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista, redattore e copywriter. Ha accumulato esperienze in numerose redazioni, scoprendo la SEO senza perdere il suo tocco personale

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Il topic centrale della puntata de La Volta Buona del 6 febbraio è: come combattere l’avanzamento dell’età. Esistono davvero dei sistemi da poter attuare, validi un po’ per tutti, che siano effettivamente anti-età? Da qui parte “l’analisi” di Caterina Balivo insieme ai propri ospiti.

Le grandi inchieste. Voto: 4

Ancora una volta si torna con le telecamere in casa del dottor Antonio Castracane. Il medico di famiglia ha compiuto 102 anni e all’inviato di Caterina Balivo offre un po’ di dettagli della sua routine alimentare.

Si scoprono così cose incredibili, dalla colazione dei campioni con biscotti di crusca e caffè al pranzo a base di mozzarella. Non sempre però, perché non è un “mangione”. Alla sera, però, “nessuno può togliermi un piatto di pasta”. Erano 300 grammi fissi ma ora siamo intorno ai 150, più o meno. L’età si fa sentire anche per lui, “che fino a due anni fa giocava a calcio”, e faceva “i traversoni alla Beckham”.

I cibi per restare giovani. Voto: 6

In collegamento c’è il dottor Ciro Vestita, che offre un po’ di consigli sui cibi da consumare per vivere più a lungo e “ringiovanire”:

  • cereali;
  • cavolo;
  • kefir;
  • crauti;
  • broccoli (da non bollire);
  • spinaci;
  • cicoria;
  • carote;
  • sedano;
  • patate;
  • carne.

Al di là di ciò che dovremmo consumare regolarmente, il dottore ha poi consigliato di stare alla larga dall’uso eccessivo di antibiotici e di rispettare il regolare ciclo del sonno: “Andare a letto alle 11 e svegliarsi alle 7, va bene. Dormire lo stesso numero di ore, dalle 3 di notte alla tarda mattinata, non ha lo stesso effetto benefico”.

Ivano dei Cugini di Campagna, casa occupata. Voto: 3

In studio sono giunti di colpo Ivano Michetti e sua moglie Rosella. Nessuna intenzione di ripercorrere il loro matrimonio o di soffermarsi sui 19 anni di differenza tra loro. C’è infatti una questione spinosa all’ordine del giorno: la loro casa è occupata da ben 3 anni.

Il bene si trova nel quartiere Torpignattara di Roma. Il precedente inquilino è tornato nel proprio Paese ma l’appartamento non è rimasto a lungo vacante. Una donna lo occupa, sostenendo d’esservi entrata in subaffitto.

Nel 2024 una sentenza ha ordinato la restituzione ma la casa non viene liberata. Una situazione paradossale, complicata dal fatto che il figlio della donna sta scontando proprio lì la propria condanna ai domiciliari.

C’è una nuova scadenza, fissata al 24 marzo 2026 (pochi giorni dopo la fine della pena). Tutto è bene ciò che finisce bene, anche se dopo tanto tempo. Ivano ringrazia le forze dell’ordine, quasi si toglie le scarpe per lanciarle nuovamente come fatto dinanzi ad Anna Falchi e racconta di chiave restituite con forza (gettate in faccia): “Tutta gente a modo… so’ iracheni”.

Caterina Balivo prova a gestire al meglio e critica anche Michetti, che non sembra capirlo realmente. Alla fine ci si lascia con la speranza che tutto si risolva davvero, anche se i dubbi permangono. Enzo Paolo Turchi quasi offre suggerimenti all’occupante (non volendo): “Se occupano un’altra persona con problemi…”.

Di colpo il salotto si è trasformato in un talk politico, discutendo di una legge poco efficace nel tutelare i proprietari. Anche Flora Canto, insieme con Enrico Brignano, ha infatti vissuto qualcosa di simile: “Per cinque anni una signora in casa nostra non ha pagato l’affitto. Aveva tre minori con sé ed è difficile riuscire a recuperare la casa. Abbiamo dovuto darle una buonuscita”.

Una parentesi decisamente particolare, soprattutto a causa di Ivano. Si scopre che c’è anche una seconda casa occupata, ma il fondatore dei Cugini di Campagna vorrebbe evitare di diffondere fin troppe informazioni. Nel farlo, però, le svela in prima persona e con modi “eleganti”: “Rosella, non dire che abbiamo 30 case che ti do un cazzotto”.

Lorena Ramiro e il flirt con Can Yaman. Voto: 8

Si è parlato tanto della cena tra Lorena Ramiro e Can Yaman. Il loro incontro ha scatenato gli esperti di gossip e la giovane spagnola ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti a La Volta Buona:

“A Madrid lui sta girando dove abita la mia famiglia. Io mi trovavo lì per loro e ci siamo visti. Tutto è nato via social, come spesso accade oggi. Abbiamo iniziato a scriverci qualche settimane fa. Ho subito molti insulti da fan di Can, arrivando a minacciare la mia famiglia. Cose molto forti, che non posso raccontare. Siamo entrambi single e ci godiamo la vita, non c’è nulla di male. Attualmente ci stiamo frequentando in Spagna e posso dire di lui che è un uomo molto semplice, attento e un vero gentleman”.

Un’intervista un po’ insolita, considerando le tante voci che vi hanno preso parte. Una su tutte, Flora Canto, che ha tentato di far divertire un po’ tutti, proponendo uno spagnolo inventato e farcito di esse. Molto serena, la 22enne ha spiegato che ha dovuto fare un video per tenere a basa la massa e, di fatto, denunciare il trattamento che stava subendo da parte delle ammiratrici dell’attore. Tra loro è amore? Non usa queste parole ma, al tempo stesso, non si nasconde: “Non posso nascondere che ora al suo fianco ci sia una nuova donna, spagnola”.