Le canzoni di Sanremo 2026, il dietro le quinte del Festival, ma anche le polemiche e i gossip del momento: la puntata del 3 marzo de La Volta Buona ci regala, ancora una volta, spunti di riflessione e momenti interessanti. Al timone della trasmissione Caterina Balivo che oramai ha creato un vero e proprio format cult.
La gaffe di Caterina Balivo. Voto: 8
La spontaneità è senza dubbio il grande punto di forza di Caterina Balivo che apre la trasmissione con una piccola gaffe, presentando Edoardo, figlio di Peppino di Capri. “Tu sei molto schiavo, no schivo”, ha detto, ridendo subito dopo. Una gag che ha coinvolto anche gli altri ospiti seduti nel divano della trasmissione. “Oggi sono vestita come Sal Da Vinci”, ha poi ironizzato la conduttrice, mostrando il look con una camicia bianca e un grande fiocco nero sul colletto.
Il racconto privato di Peppino di Capri. Voto: 7
Spazio poi ai sentimenti con il racconto di Edoardo che ha parlato di papà Peppino di Capri, omaggiato qualche anno fa proprio a Sanremo da Amadeus e Gianni Morandi. “Alcuni mesi prima stava davvero male, ma pur di arrivare in forma e non privarsi di quella cosa ha fatto diverse settimane di terapia”, ha svelato Edoardo, di professione musicista.
Complice la sensibilità della conduttrice, Edoardo ha poi svelato un lato molto privato di Peppino di Capri, parlando della sofferenza per la morte dell’amata moglie Giuliana.
“Quando mamma è mancata è crollato un po’ il castello, era la regina della casa – ha svelato -. Papà si è sentito molto solo, eravamo nel bel mezzo del Covid, c’erano anche i contatti da limitare. Da quel periodo di difficoltà si è poi salvato grazie alla musica come d’altronde fa da 80 anni. Come è cambiato da quel momento? Abbiamo creato un rapporto più vicino, finché c’era mamma Giuliana era più sfuggente, spesso in tour, quando lei se n’è andata ci siamo invece uniti di più anche per i nipotini”.
“Come papà l’abbiamo sicuramente scoperto tardi perché è molto timido e introverso – ha aggiunto -. Forse sarebbe stato meglio scoprirlo prima ma alla fine siamo legati tanto, abbiamo comunque tante cose in comune”. Infine Edoardo ha spiegato di non aver mai sentito la pressione di essere un figlio d’arte: “Il paragone non regge, io sono musicista, lui cantante, facciamo cose diverse. Non ho mai sentito la pressione o la competizione”.
Patrizia Mirigliani contro Ditonellapiaga per Miss Italia. Voto: 5
Spazio anche alle polemiche legate al Festival di Sanremo 2026. Nello studio de La Volta Buona, Patrizia Mirigliani ha parlato dello scontro con la cantante di Che fastidio! per via della sua scelta di intitolare il prossimo album proprio Miss Italia. Il disco uscirà il prossimo 10 aprile e la vicenda potrebbe finire in tribunale.
“Ho chiesto di leggere almeno il contenuto del testo – ha spiegato Patrizia Mirigliani, parlando della vicenda – e ho capito che non fosse proprio carino verso le mie Miss, che da anni partecipano al concorso. E anche se Margherita riporta su di se il problema del non sentirsi bella, che poi è una ragazza meravigliosa una potenziale Miss Italia, comunque non è piacevole”.
La patron di Miss Italia ha poi confermato l’esistenza di una contesa legale fra il concorso di bellezza e la casa discografica. “Ci sono dei marchi registrati, depositati che sono marchi commerciali ed esistono da una vita – ha rivelato -. Noi abbiamo appreso tutto sui social, nessuno ci aveva avvisati. Mi dispiace perché sembra di andare contro Ditonellapiaga, ma bisogna stare attenti a come si usa e si contestualizza un marchio registrato”.
Patrizia Mirigliani ha cercato di spiegare il suo punto di vista a Caterina Balivo, ma ha anche teso una mano a Ditonellapiaga. “Se accanto all’immagine delle Miss associ la parola disperata, a me non sta bene – ha detto -. Io vorrei che Margherita venisse, anche a casa mia a spiegarmi il significato di quel testo. Non posso aggiungere altro perché ci sono questioni legali in corso”.
Le parole di Conti sul Sal Da Vinci e le nuove polemiche. Voto: 4
Ma le polemiche legate a Sanremo 2026 non sembrano destinate a finire. In collegamento con Luca Dondoni, Caterina Balivo ha dovuto fare i conti con il giornalista visibilmente infastidito per le dichiarazioni di Carlo Conti riguardo la vittoria di Sal Da Vinci.
Ai microfoni di Radio Toscana infatti il presentatore aveva spiegato, a pochi giorni dalla fine della kermesse, che a decretare la vittoria di Sal Da Vinci sarebbe stato il voto della Sala Stampa, conferendo dunque la scelta del primo posto al Festival proprio ai giornalisti.
“Non avrei immaginato quando ho scelto la sua canzone che potesse arrivare così in alto, magari era da prime 10 – aveva detto -, ma d’altra parte lui è un artista che ha fatto una lunghissima gavetta e ha indovinato un brano che è entrato nel cuore del pubblico. In questo caso tra l’altro non è stato decisivo il televoto, come qualcuno lamenta che succeda spesso, ma sono stati i voti della sala stampa e della giuria delle radio”.
Parole che sono state commentate da Dondoni, ospite de La Volta Buona. “Questa purtroppo è una cosa che Carlo Conti ha sbagliato nel dichiarare – ha spiegato il giornalista e critico musicale -. Dice che noi abbiamo fatto vincere Sal Da Vinci, non è vero; ha vinto per il computo addizionato delle varie serate, sia chiaro. Ancora una volta non diamo alla sala stampa tutto questo potere che in realtà non ha. Sia chiaro, altrimenti viene fuori questa cosa tutte le volte, i voti sono arrivati nei vari giorni in maniera diversa. […] Non voglio parlare per 300 persone ma puntualmente siamo tra l’incudine e il martello come quelli che hanno fatto vincere o perdere qualcuno”.
Immediata la replica di Caterina Balivo che ha tentato di calmare i toni. “Non riesco a capire il tuo tono alterato… Ti dispiace che ha vinto Sal Da Vinci?”, ha detto, andando dritta al punto. Il giornalista a quel punto ha cercato di spiegare meglio il suo punto di vista, chiudendo la questione con un sorriso.