L’infingarda Marina La Rosa muove i fili del GF Vip ma Andreas perde il controllo: è scontro con Jonathan

"La più falsa di tutti", il GF Vip ha già la sua nemica numero uno e - manco a dirlo - è Marina La Rosa. Lo scontro tremendo tra Andreas e Jonathan

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Martina Dessì

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Musica alta, luci basse e una serie di brindisi che vanno avanti fino a tardi. Nella Casa del GF Vip si è festeggiato sul serio, con tanto di vestito buono tirato fuori dalla valigia. Peccato che sulla lista degli invitati mancasse il nome di Valeria Marini. Lei è rimasta di là, a guardarsi il party da dietro il vetro, con quell’espressione che non promette mai niente di buono. Insomma, ci è rimasta malissimo. Ma il conto è arrivato puntuale il giorno dopo. E con gli interessi.

Valeria Marini esclusa dal party del GF Vip e l’affondo di Alex Belli su Marina La Rosa

La reazione di Valeria Marini non si è fatta attendere e, soprattutto, non si è spenta insieme alla musica. Il giorno dopo il risentimento era ancora lì, intatto, servito agli altri concorrenti come un caffè amaro: perché tutti sì e lei no? Domanda legittima, ripetuta all’infinito, pure in diretta. Valery era talmente ferita che ha pure pensato di abbandonare il gioco.

A mettere il dito nella piaga ci ha pensato Alex Belli, che ha tirato fuori una parola che in Casa – e pure in giro – non si sentiva da almeno 300 anni: infingarda. Tradotto per chi non maneggia il vocabolario ottocentesco, significa ipocrita, una che lavora sottobanco. Il bersaglio, manco a dirlo, è Marina La Rosa: secondo l’attore sarebbe la più falsa del gruppo, quella che sorride davanti e ricama dietro. Che novità.

Lei, va riconosciuto, non si è scomposta di un millimetro. Marina convive con le etichette dai tempi in cui il pubblico la chiamava “la gatta morta”, e ormai se le porta addosso quasi con gusto. Più che difendersi, osserva. Prende tempo. Lascia che siano gli altri a scaldarsi e poi entra quando il tavolo è già scoperto. Chiamatela strategia oppure esperienza: ma questo è reality.

Andreas Muller contro Jonathan: dalla spesa alla parola di troppo

Il confronto, però, è deragliato altrove. Quando il gruppo ha iniziato a tirare fuori i malumori accumulati, a prendere la parola è stato Andreas Muller. Il ballerino ha raccontato di essersi sentito comandato a bacchetta da Jonathan Kashanian, colpevole a suo dire di avergli chiesto conto della spesa con un tono da capocantiere più che da coinquilino.

Fino a qui, ordinaria amministrazione da convivenza forzata. Poi la discussione ha cambiato tono di colpo. Jonathan ha ribaltato il tavolo: il problema non era la lista della spesa ma le parole. Si è sentito chiamare “acida”, al femminile, e ha tirato in ballo altre espressioni che, secondo lui, con il vivere civile c’entrano davvero poco.

La difesa di Andreas è arrivata con l’argomento che non ha mai salvato nessuno: “Ho tanti amici omosessuali”. A dargli manforte, guarda caso, è spuntata proprio Marina La Rosa, che ha ricordato quante volte Muller sia stato “accusato” di essere gay e di recitare una parte accanto alla moglie Veronica Peparini. Voci, insinuazioni, titoli di giornale. Un tasto che Marina sapeva perfettamente dove andava a premere.

Le voci si sono alzate, le accuse si sono incrociate, e alla fine nessuno ha ceduto di un centimetro. Non c’è stato nessun chiarimento, dopotutto non potevamo esaurire subito il materiale: solo due uomini stanchi e una Casa più tesa di prima. L’unica a uscirne con il sorriso, manco a farlo apposta, è quella che non ha quasi mai alzato la voce. I fili, in fondo, Marina li muove da lì.