Nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 gennaio, all’interno del Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, si è alzato il sipario sull’83esima edizione dei Golden Globes. La cerimonia, tra abiti couture, discorsi e standing ovation, ha incoronato i vincitori dei premi cinematografici e televisivi assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association (HFPA), confermandosi come il primo, vero termometro della stagione dei premi.
Tra i momenti più commentati della serata, il trionfo di Timothée Chalamet, premiato come miglior attore, che ha avuto la meglio su giganti di Hollywood come Leonardo DiCaprio e George Clooney.
“Golden Globes 2026”, Timothée Chalamet è il migliore attore
I Golden Globes 2026 hanno riportato sotto i riflettori il meglio del cinema e della televisione internazionale. Una serata attesa, affollata di titoli forti e grandi nomi, che ha visto molti film e serie tv collezionare nomination e tornare a casa con più di un riconoscimento.
A fare da filo conduttore dell’evento, per il secondo anno come conduttrice, Nikki Glaser: stand-up comedian, scrittrice e conduttrice radiofonica statunitense, che ha accompagnato la cerimonia con il suo stile ironico e affilato in una serata lunga ma ricca di momenti memorabili.
In questo contesto competitivo, uno dei nomi che ha brillato più di tutti è stato senza dubbio quello di Timothée Chalamet. L’attore ha conquistato il Golden Globe come miglior protagonista in un film musical o commedia grazie alla sua interpretazione in Marty Supreme, imponendosi su una concorrenza tutt’altro che semplice. Tra gli sfidanti di categoria c’erano infatti George Clooney, candidato per Jay Kelly, e Leonardo DiCaprio, in gara per Una battaglia dopo l’altra.

Una vittoria che sa di consacrazione definitiva: Chalamet non è più solo il talento prodigio di Hollywood, ma una presenza centrale nel cinema contemporaneo.
Tra i titoli che hanno dominato la lista delle nomination e dei premi spicca Una battaglia dopo l’altra, che si è imposto come uno dei grandi vincitori della serata con quattro Golden Globe, tra cui miglior film musical o commedia, regia e sceneggiatura. Seguono Sinners e Hamnet, entrambi usciti rafforzati dalla cerimonia con due riconoscimenti ciascuno.
Sul fronte televisivo, invece, a fare bottino di premi è stata Adolescence, che ha chiuso la notte con quattro statuette, mentre The Studio e The Pitt hanno conquistato due statuette a testa, confermando il loro ruolo centrale nella stagione seriale.
“Golden Globes 2026”, la lista completa dei vincitori
CINEMA
- Miglior film. Drama
Hamnet (Focus Features) - Miglior film. Musical o commedia
Una battaglia dopo l’altra (Warner Bros. Pictures) - Miglior regista
Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra - Miglior attore. Musical o commedia
Timothée Chalamet, Marty Supreme - Miglior attore Drama
Wagner Moura, L’agente segreto - Miglior attrice. Drama
Jessie Buckley, Hamnet - Miglior attrice. Musical o commedia
Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You - Miglior attrice non protagonista
Teyana Taylor, Una battaglia dopo l’altra - Miglior attore non protagonista
Stellan Skarsgård, Sentimental Value - Miglior sceneggiatura
Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra - Miglior canzone originale
“Golden,” KPop Demon Hunters, EJAE and Mark Sonnenblick - Miglior colonna sonora
Ludwig Göransson, Sinners - Miglior film in lingua non inglese
L’agente segreto - Miglior film d’animazione
KPop Demon Hunters - Miglior risultato cinematografico e al botteghino
Sinners
TELEVISIONE
- Miglior serie drammatica
The Pitt (HBO Max) - Miglior miniserie, serie antologica o film per la televisione
Adolescence (Netflix) - Miglior serie musicale o commedia
The Studio (Apple TV) - Miglior attore, serie drammatica
Noah Wyle, The Pitt - Miglior attrice, serie drammatica
Rhea Seehorn, Pluribus - Miglior attrice, musica/commedia
Jean Smart, Hacks - Miglior attore maschile – miniserie, serie antologia, film per la tv
Stephen Graham, Adolescence - Miglior attrice protagonista, miniserie, serie antologica o film per la tv
Michelle Williams, Dying for Sex - Miglior attore, musica/commedia
Seth Rogen, The Studio - Miglior attore non protagonista
Owen Cooper, Adolescence - Migliore attrice non protagonista
Erin Doherty, Adolescence - Miglior interpretazione in uno stand-up comedy
Ricky Gervais, Mortality
Resta sempre aggiornata: iscriviti al nostro canale WhatsApp!