L’Eurovision Song Contest aggiorna il regolamento, cosa cambia nel 2027

L'Eurovision Song Contest apporta degli importanti aggiornamenti al suo regolamento. Dal 2027, cambia anche l'età minima per partecipare

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Nicoletta Fersini

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L’Eurovision Song Contest aggiorna il suo regolamento “per garantire che il concorso rimanga equo, trasparente e coerente per tutti i partecipanti”, come ha spiegato Martin Green, direttore della manifestazione. In vista della 71esima edizione, in programma nel 2027 in Bulgaria dopo il trionfo di DARA a Vienna, l’European Broadcasting Union (EBU) e il Reference Group hanno ufficializzato l’aggiornamento, con modifiche puntano a tutelare l’integrità artistica della competizione, garantire elevati standard di sicurezza e salvaguardare la serenità e il benessere psicofisico degli artisti in gara.

Le parole di Martin Green

La revisione annuale del regolamento non è una novità per l’Eurovision, ma questa volta il confronto tra l’organizzatore e le emittenti partecipanti hanno dovuto tener conto di una situazione geopolitica critica. Insomma, era necessario aggiornarsi, specialmente a fronte delle numerose polemiche che si sono scatenate attorno alla scorsa edizione.

Martin Green, direttore dell’Eurovision Song Contest, ha evidenziato come il concorso sia una realtà in continua evoluzione, la cui priorità resta quella di garantire equità, trasparenza e un ambiente accogliente e sicuro per tutti i protagonisti coinvolti.

“L’Eurovision Song Contest è in continua evoluzione e la nostra revisione annuale del Regolamento è fondamentale per garantire che il concorso rimanga equo, trasparente e coerente per tutti i partecipanti, compresi i milioni di persone che lo seguono in tutto il mondo – si legge -. Come sempre, guidati dal feedback dei nostri membri, abbiamo chiarito e rafforzato diverse aree per il 2027. Queste modifiche mirano a fornire maggiore chiarezza a tutti i soggetti coinvolti, a tutelare gli artisti e a garantire che il Concorso continui a offrire un ambiente sicuro e accogliente, preservando al contempo lo spirito e l’integrità che rendono l’Eurovision Song Contest così speciale”.

Come cambia l’Eurovision nel 2027?

La modifica più rilevante del regolamento riguarda il diritto di ospitare la manifestazione. Qualora il Paese vincitore sia coinvolto in un conflitto armato o in una situazione di spiccata instabilità che possa compromettere la sicurezza dello Stato o della regione circostante, scatta l’ineleggibilità automatica ad accogliere l’edizione successiva.

Vuol dire che l’EBU si riserva la facoltà di commissionare perizie di sicurezza e, se viene accertata l’impossibilità di svolgere lo show in piena tranquillità, il Reference Group individuerà un’emittente alternativa che, a differenza del passato, assumerà in prima persona la piena titolarità organizzativa, produttiva e legale dell’evento, senza agire “per conto” della nazione vincitrice.

Il regolamento introduce un altro bel cambiamento: la soglia d’ingresso dei partecipanti, storicamente fissata a 16 anni, si alza a 18 anni compiuti entro il giorno della prima prova ufficiale. Un modo per proteggere i talenti più giovani dal forte stress mediatico e dalle pressioni psicologiche legate a una vetrina di portata globale come quella dell’Eurovision.

Cambia qualcosa anche a proposito delle performance. L’EBU ha stabilito che resta consentito l’uso di basi audio per i cori e gli arrangiamenti ma la voce solista principale dovrà essere eseguita rigorosamente dal vivo sul palco con “lo scopo di tutelare l’integrità di ogni esibizione e di garantire che il pubblico possa sempre ascoltare la voce solista in ogni brano eseguito dal vivo”.