C’è posta per te da record: Maria De Filippi batte anche lo speciale sul Quirinale

Il successo di C'è posta per te è inarrestabile con il 31% di share, Maria De Filippi batte anche lo speciale di Porta di Vespa sul Presidente della Repubblica.

Non c’è concorrenza che tenga, C’è posta per te ha battuto persino lo speciale di Porta a Porta sul Quirinale e l’elezione del Presidente della Repubblica. Maria De Felippi fa ascolti record con la puntata del 29 gennaio 2022 del suo people show, triplicando quelli del programma condotto da Bruno Vespa sul Mattarella bis. Fermo questa settimana Carlo Conti con il suo Tali e Quali.

De Filippi inarrestabile: battuto anche lo speciale sul Quirinale

Nonostante l’elezione del Presidente della Repubblica sia stato il tema più caldo dell’ultima settimana, che ha tenuto incollati milioni di italiani alla tv, e ai social ovviamente, il potere dei sentimenti, delle storie, delle vicissitudini umane raccontate con garbo e destrezza da Maria De Filippi hanno sempre la meglio.

C’è posta per te totalizza 5.627.000 telespettatori e uno share del 31.1%, ancora maggiore rispetto al sabato precedente, quando aveva battuto nuovamente Tali e Quali di Carlo Conti, non in onda questa settimana per lasciare spazio a Bruno Vespa su Rai 1. Un programma di informazione che ha giustamente richiesto il suo spazio, dato il secondo mandato di Sergio Mattarella come Presidente della Repubblica. Eppure, nonostante tutti in questi giorni abbiano seguito le votazioni del Colle, lo speciale di Porta a Porta ha totalizzato solo 1.660.000 telespettatori, con l’8.8% di share.

Il people show più amato d’Italia vince anche questa settimana, merito della sua conduttrice, delle storie familiari commoventi, ma anche degli ospiti schierati questo sabato: l’attore Marco Bocci e il tecnico della Nazionale, Roberto Mancini.

Rai 1 è senza dubbio più interessata agli ascolti dell’imminente settimana sanremese, ma a perdere il sabato sera non ci si abituerà mai a Corso Mazzini.

Tutti amano Maria: gli ascolti record di C’è posta per te

Non è una novità, contro Maria De Filippi non c’è sfida. E se qualcuno potrà storcere il naso perché un programma popolare ha vinto contro un programma evento di interesse nazionale, bisogna ricordare che è pur sempre sabato, e con due anni di pandemia alle spalle la gente ha bisogno di sorridere e, perché no, di commuoversi. Perché questa da oltre 20 anni è l’arma del programma: portare sullo schermo i sentimenti veri.

Negli ultimi anni poi la produzione del programma è riuscita a renderlo un fenomeno social, con discussioni in tempo reale su Twitter, Facebook e Instagram.

Se l’indimenticabile Raffaella Carrà aveva aperto la strada con Carramba che sorpresa, Maria De Filippi si è saputa saggiamente incanalare in questa direzione, trovando il suo modo di farlo. E così è diventata una delle conduttrici più amate dagli italiani, per quel suo fare analitico nello spiegare le storie e nel trovare una soluzione pratica. Maria si siede con loro, li fa ragionare, li mette davanti a scelte dure ma decisive, e si arrabbia.

Gli ascolti possono sembrare solo numeri, ma sono l’indice di un paese che si vuole ancora emozionare, nonostante la pandemia, la crisi economica, i problemi quotidiani.

Maria è sinonimo di vincita per Mediaset, Amici e Uomini & Donne continuano a registrare ascolti in crescita dopo un ventennio dalla prima messa in onda, e a unire, così come C’è posta per te, un pubblico molto trasversale, la vera vittoria della De Filippi.