Il sabato sera in casa, sul divano, senza riuscire a trattenere la commozione: è la scelta di parecchi italiani che, settimana dopo settimana (ormai da decenni) non perdono una puntata di C’è posta per te. La trasmissione di Maria De Filippi continua a tenere incollati allo schermo con le sue storie spesso strappalacrime, qualche volta spassose, non di rado avvincenti. Piaccia o non piaccia, C’è posta per te fa discutere e, a noi, fa anche venir voglia di metterci in cattedra e mettere i voti. Ecco le pagelle della puntata di sabato 21 febbraio 2026 (senza ospite vip, che stavolta si è fatto attendere).
Maria De Filippi, di lei non ci si può fidare. Voto: 3
Anche nella puntata di questo penultimo sabato di febbraio, C’è posta per te – come spessissimo accade – ospita la storia di un traditore pentito. La serata si apre con la storia di un uomo, di cui non val la pena ricordare il nome, che stava per unirsi a nozze con la fidanzata storica quando conosce Valentina e, per lei, quasi scappa dall’altare. Infine, è Valentina che sposa, ci fa anche una bambina, ma poi ci ripensa. Lui lavora, lei è “troppo presa a fare la mamma” e non lo aiuta, così questo pover’uomo non ha altra scelta che trovarsi un’altra.
Lascia la moglie e, di nuovo, si pente. Scappa dall’amante per tornare da Valentina, lei lo perdona. Poco tempo dopo, la storia si ripete: l’indeciso sente la mancanza dell’amante e per lei lascia (per la seconda volta) la moglie, per poi tornare. Il siparietto si ripete per ben 3 volte. Ma non succederà più, afferma lui in lacrime: è con Valentina che vuole stare, con lei e con nessun’altra. Credici! Beh, è proprio ciò che consiglia alla povera moglie abbandonata Maria De Filippi.
Ancora una volta, la Regina della tv italiana ci delude. Ancora una volta prende le parti di uomini con cui nessuna donna di buon senso dovrebbe finire neppure per una sera, figuriamoci costruirci una vita assieme, figuriamoci perdonare ripetuti tradimenti. No Maria, noi usciamo e a te mettiamo un 3.
Valentina, la rivincita della moglie tradita. Voto: 8
Non è la prima volta che vediamo Maria De Filippi dare consigli sbagliati e non poche volte, a C’è posta per te, siamo stati costretti a ammirare giovani donne tornare tra le braccia di uomini che non le meritano e che, a voler essere generosi, non le trattano come dovrebbero essere trattate. Ci sembrava quasi scontato il finale di questa prima storia, eravamo certi che, infine, Valentina avrebbe capitolato e, cedendo alle lacrime del fedifrago, se lo sarebbe ripreso in casa.
E invece no. Non c’è 2 senza 3, ma 4 volte sono troppe. Valentina, dopo essere stata tradita e lasciata più e più volte, ha finalmente smesso di perdonare. Adesso al primo posto mette sé stessa, la dignità e l’amor proprio. Al traditore lo guarda dritto in faccia e, seppur con un pizzico di dispiacere, gli dice chiaro e tondo che per lui non c’è più alcuna possibilità. Valentina, la tua scelta – che sembra scontata ma negli studi Mediaset evidentemente non è – ci restituisce speranza. E non possiamo che mettere un bel voto, il più alto della serata.
I figli spietati di Annarita. Voto: 2
Ah, quanti danni combina il patriarcato. Quante giovani menti finiscono intrappolate in meccanismi deleteri senza neppure rendersene conto. È il caso di Luana e Alessio, i figli di Annarita. Come milioni di bambini in tutto il mondo, Luana e Alessio hanno provato il dolore di vedere i propri genitori separarsi, il che è sempre un trauma. Oggi, Luana e Alessio non sono più bambini, ma continuano a comportarsi come tali. Non sopportano che la madre si rifaccia una vita, non accettano che abbia un nuovo compagno perché guardarla con una persona diversa dal padre significa “rivivere il trauma del divorzio”. Piccolo consiglio: la psicoterapia esiste proprio per questo, per assimilare il trauma e andare avanti con la propria vita.
Il problema di Luana e Alessio, tuttavia, non è l’immaturità né la mancanza di analisi, il loro problema è il patriarcato. Quello che Luana e Alessio non accettano non è il divorzio, ma la verità. Incapaci di ammettere che il marito impedì ad Annarita di vivere la propria vita, schiacciandola sotto meschine gelosie, possessività e manie di controllo. E se la verità è troppo dura da accettare, loro assumono il punto di vista del padre, diventando severissimi nei confronti di una donna che trova il coraggio di prendere in mano la propria vita e liberarsi dal giogo di una relazione ingiusta.
Che tristezza vedere due giovani con tutte le possibilità del mondo – di apprendere, studiare, migliorare, evolvere – trasformarsi in personaggi che sembrano arrivare da una società che speravamo di esserci lasciati alle spalle.
La figlia confusa di Raffaele. Voto: 6
Dopo Luana e Alessio è il turno di Sara, chiamata dal papà Raffaele e dalla sua nuova compagna Maria Grazia. Un’altra storia di un divorzio all’italiana che, tuttavia, sembrava esser finito bene. I genitori di Sara si lasciano quando lei è ancora bambina, ma continuano a essere entrambi presenti per la loro piccola. Raffaele incontra Maria Grazia e con lei costruisce una nuova famiglia, di cui Sara è parte fin da subito: è lei la prima a tenere in braccio la sorellina Martina. Maria Grazia è una “matrigna” affettuosa e capace di stare un passo indietro quando serve.
Insomma, tutto sembrava procedere per il meglio, fino a quando Sara, ormai 19enne, all’improvviso e senza apparente motivo, sceglie di non voler più frequentare Maria Grazia. La ragione è confusa: la ragazza ha avuto l’impressione che la nuova compagna del padre le riservasse un atteggiamento ipocrita e, in sua presenza, ha iniziato a sentirsi fuori luogo. Piccole incomprensioni che hanno portato questa felice famiglia a sfasciarsi. C’è posta per te, questa volta, arriva a porre il lieto fine. Seppur amaro: Sara accetta di riabbracciare Raffaele, ma Maria Grazia è costretta a uscire. La sufficienza se la meritano comunque, per essere tutti e tre i più educati della serata.