Ballando con le Stelle, pagelle del 24 ottobre: Ramazzotti sottotono (6), che noia Anna Safroncik (5), Guerritore Irma la Dolce (9,5)

Il programma di Milly Carlucci entra nel vivo e si torna ancora sul caso Anna Safroncik, ma a "Ballando con le Stelle" a brillare non è lei. Le pagelle del 24 ottobre

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Martina Dessì

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Content editor di tv, musica e spettacolo. Appassionata di televisione da sempre, designer di gioielli a tempo perso: ama i particolari, le storie e tutto quello che brilla.

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Un altro sabato sera su Rai1, un’altra lezione di Ballando con le Stelle, ed è sempre la stessa: in questo programma si può ballare benissimo e uscirne comunque sconfitti, oppure lasciare qualche sbavatura in pista e piacere a tutti. Perché lo show di Milly Carlucci non è una vera gara di danza. È un racconto a puntate, una specie di romanzo popolare in cui la tecnica pesa, certo, ma il personaggio fa veramente tutto.

La puntata di stasera lo ha dimostrato meglio di qualsiasi altra cosa. Da una parte Manuela Moreno e Carlo Aloia, che hanno trovato la formula giusta puntando tutto sulla fiducia reciproca, libertà, un pizzico di incoscienza e un ballo che racconta qualcosa. Dall’altra Anna Safroncik e Leonardo Lini, che portano in pista coreografie curate e una chimica già svanita dopo appena quattro puntate.

Poi c’è il tema dell’identità, che stasera ha attraversato la serata come un filo rosso. Aurora Ramazzotti si sente fraintesa e lo dice apertamente: per chi è cresciuta con i riflettori puntati addosso fin dalla culla è una ferita vecchia che ogni qualvolta si ritocchi l’argomento torna a fare male. Dopotutto il confine tra critica e offesa è sempre più labile, perché basta una battuta di troppo e il commento diventa un caso..

E sopra tutti, a fissare l’asticella, Monica Guerritore con Luca Urso: la coppia da battere, la dimostrazione vivente che quando un maestro capisce chi ha davanti, il ballo torna a essere spettacolo. Il che ci porta all’ultima considerazione della serata: questa edizione si gioca molto anche sui professionisti. Le pagelle di Ballando con le Stelle del 24 ottobre.

Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti – voto 6

Apre la serata con il tango e con un piccolo sfogo: Aurora si sente fraintesa e raccontata per quello che non è. Barbara D’Urso corre ai ripari e precisa che chiederle più leggerezza non era un’offesa, né un invito a mettersi il cappello a sonagli del giullare di corte. Chiarimento accolto, via si va avanti. Il problema però è in pista perché il tango è ordinato e corretto, ma sta sotto il livello che Aurora ha già dimostrato di poter raggiungere. Con Nikita Perotti formano una bella coppia, armoniosa da vedere, eppure qualcosa si inceppa e il guizzo non arriva mai. Manca decisamente la marca giusta.

Anna Safroncik e Leonardo Lini – voto 5

Che noia. Lo diciamo con affetto, ma lo diciamo. Il rapporto tra Anna e Leonardo resta uno dei grandi misteri irrisolti della Rai, roba da segnalare a Chi l’ha visto?: non c’è complicità, non c’è scontro e non c’è nemmeno un sano imbarazzo da commentare. Anna Safroncik ha chiesto scusa, ma settimana dopo settimana sembra sempre meno a fuoco, come un’ospite capitato in studio per sbaglio. Il ballo era pure bello: pulito, elegante e ben costruito. Ma Ballando è televisione prima ancora che gara, e televisivamente è un no. Perfetto da guardare con il volume a zero.

Manuela Moreno e Carlo Aloia – voto 8

Che coppia. Finalmente qualcuno che ha capito come funziona il programma: qui non si porta il saggio di fine anno ma si porta una storia. Manuela è bella, libera, si fida ciecamente del suo maestro e balla bene. La fiducia, in pista, si vede tutta e fa tutta la differenza del caso. Poi c’è Carlo Aloia, che si sta prendendo una rivincita coi fiocchi: anni passati a meritare più di quanto raccogliesse, e adesso il successo bussa alla porta. Era ora. La coppia rivelazione di metà edizione.

Eugenio Finardi e Rebecca Gabrielli – voto 9

Eugenio Finardi è un uomo meraviglioso e non ha bisogno che glielo diciamo noi: saggio, profondo, dritto come un fuso nel ripercorrere il proprio passato senza sconti e senza autocommiserazione. Parla con lucidità degli anni delle dipendenze, interrotti con la nascita della figlia Elettra, che gli ha cambiato la prospettiva sulla vita. Poi arriva la clip, si commuove, e la figlia Francesca lo applaude. Rimane comunque impossibile separare l’artista dal ballerino, perché una personalità così sovrasta ogni cosa.

Monica Guerritore e Luca Urso – voto 9,5

Sono la coppia golden di quest’edizione, e non c’è molto da discutere. Luca Urso ha capito la cosa più difficile di tutte: Monica Guerritore va assecondata e non domata. Lui costruisce l’impalcatura, lei ci sale sopra e la incendia, prestando al ballo tutto il suo talento istrionico. Ogni settimana è una donna diversa: vitale, femmina, meravigliosa, travolgente. È il teatro che entra in sala, ogni volta. Le lacrime finali raccontano la fine di un periodo difficilissimo dal quale si sta riprendendo con grande forza. Il mezzo punto che manca? Lo teniamo in frigo per la finale.

Ornella Muti e Pasquale La Rocca – Voto 8

La giuria li adora e non fa nulla per nasconderlo: Ornella Muti e Pasquale La Rocca sono la coppia che mette d’accordo quasi tutti, ed è proprio quel “quasi” a fare spettacolo. Lei porta in pista il fascino di un’icona che non ha bisogno di presentazioni, lui ha l’intelligenza di valorizzarla senza trasformarla in una statua da museo, con coreografie che le stanno addosso come un abito di sartoria. Il vero ballo, però, si consuma al tavolo dei commenti. Barbara d’Urso fatica ancora a ritagliarsi uno spazio: qualunque cosa dica viene letta come un attacco alla coppia, e ogni sua frase finisce sotto processo prima ancora di arrivare al punto. Stavolta a darle contro è Francesca Fialdini, che la accusa di contraddirsi. Morale della serata: con Ornella in pista, esprimere un dubbio è diventato uno sport estremo. Il voto va alla coppia; alla D’Urso, per ora, resta una strada tutta in salita.