Domenica 8 marzo il pomeridiano di Amici si tinge di nuova tensione e sorprese. Il Serale è ormai alle porte e, per gli allievi della scuola, non c’è più spazio per dubbi o errori: ogni esibizione pesa di più, ogni giudizio può cambiare gli equilibri.
Mentre in studio arrivano ospiti talentuosi e divertenti, l’ombra delle ultime maglie disponibili si allunga sempre di più sui ragazzi ancora in corsa.
A cambiare davvero gli equilibri della puntata è una busta rossa. Maria De Filippi annuncia una novità destinata a modificare dinamiche e prospettive proprio a pochi passi dal Serale. E da lì partono le nostre pagelle.
Emma, Rkomi e la pronuncia di Maria (8)
Ad aprire la puntata arrivano Emma Marrone e Rkomi, pronti a cantare Vacci piano, il loro nuovo singolo in uscita il 13 marzo. Un ritorno che per Emma ha sempre un sapore speciale: Maria la accoglie con l’affetto di sempre e le lascia spazio per raccontare anche il tour che la aspetta nei prossimi mesi. D’altronde per lei Amici resta casa, e si vede.
Il siparietto più divertente, però, arriva quando Maria deve chiamare Rkomi. La conduttrice ammette di non essere mai stata sicurissima di come pronunciare il suo nome d’arte e prova a dirlo nel modo giusto, tra qualche esitazione e una risata. Il cantante la prende con grande tranquillità, ma Maria non molla e vuole assolutamente azzeccare la pronuncia.

Alla fine ci riesce, tra gli applausi dello studio. Missione compiuta: Maria pronuncia Rkomi nel modo giusto e la puntata può ufficialmente cominciare.
Fabio De Luigi, una garanzia di risata (10)
Quando Fabio De Luigi entra in uno studio televisivo è quasi impossibile restare seri. Ha quel modo di muoversi, di parlare e di stare sul palco che trasforma qualsiasi momento in una piccola scena comica.
Anche quando è ospite per promuovere un film, in questo caso da regista e protagonista, riesce a farlo senza mai sembrare promozione pura. Tra aneddoti, soprannomi improbabili e ricordi di vecchi incontri con Rudy Zerbi, il risultato è un siparietto leggero e divertente. Un po’ come è successo anche a Sanremo insieme a Virginia Raffaele.

A rendere tutto ancora più naturale è l’intesa con Maria De Filippi: i due si rincorrono tra battute e commenti e la sensazione è che, prima ancora del pubblico, si stiano divertendo proprio loro.
Anna Pettinelli contro tutti (7)
A un passo dal Serale, la tensione sale inevitabilmente. Le maglie sono poche, le aspettative altissime e ogni esibizione diventa terreno di scontro anche tra i professori, sempre più pronti a difendere i propri allievi. E Anna Pettinelli, si sa, non è certo una che le manda a dire, soprattutto quando si tratta di proteggere gli allievi che crede più meritevoli.
È quello che succede prima con Opi: Rudy Zerbi e Lorella Cuccarini non sono convinti, più per la scelta del brano che per la performance in sé. Per loro, in questo momento, non merita la maglia del Serale. Anna Pettinelli, invece, non ci sta e difende il cantante, accendendo subito il confronto.
Poco dopo tocca a Plasma, e la situazione si ribalta. Stavolta è Anna a dire no: secondo lei, al netto delle barre, il modo di cantare non è abbastanza convincente.
Ed è qui che Rudy si riaccende in modo tagliente, prendendo in giro la collega per l’attenzione quasi maniacale alla pronuncia in inglese del ragazzo. Una linea portata avanti anche da Lorella Cuccarini, con toni più pacati ma comunque dalla parte di Plasma.
Lo stesso succede quando a cantare è Caterina. Anna considera la sua interpretazione vuota, non delicata come dovrebbe essere. Un giudizio che Rudy definisce una follia: “Non sai più cosa inventarti”.
E a quel punto la discussione si sposta quasi più tra i professori che sugli allievi. La sensazione è che, a volte, i giudizi nascano più dalla competizione tra loro che da quello che succede davvero sul palco.
Il cambio di registro per entrare al Serale (6)
Dopo un percorso di accesso al Serale che nelle ultime settimane ha creato più di uno stallo, tra esami, rifiuti e polemiche, Maria De Filippi comunica una novità. Per passare alla fase successiva, gli allievi devono ottenere il sì di almeno due professori della loro categoria e non più l’unanimità. E non solo: i posti disponibili non sono più soltanto dodici.
Un cambio di direzione importante. Da una parte è una boccata d’aria per gli allievi, che intravedono finalmente una via d’uscita dal ciclo infinito di esami e giudizi. Dall’altra, però, la scelta divide.
Perché così facendo il Serale rischia di perdere un po’ di quell’esclusività che lo ha sempre reso un traguardo così difficile da raggiungere. Se fino a oggi arrivarci significava superare una selezione durissima, ora la sensazione è che la porta si sia aperta un po’ di più. Una buona notizia per chi è ancora in corsa, forse meno per chi ha sempre visto quella maglia come qualcosa di davvero raro.
I no a Giulia (4)
Siamo abituati a non farci mancare nulla quando si parla di giudizi nello studio di Amici. Da anni, si sa, i commenti dei professori possono essere molto duri e spesso finiscono per colpire anche l’emotività dei ragazzi.
A farne le spese questa volta è Giulia che, dopo la sua esibizione, riceve il primo no da Emmanuel Lo. Nulla di particolarmente insolito: i rifiuti fanno parte del percorso. Il vero colpo arriva però con il giudizio di Alessandra Celentano. Sempre lapidaria, sempre estremamente tagliente, la professoressa non le concede il sì per il Serale e rincara: “Sei l’anello debole di tutta la scuola”.
Un commento che, è giusto ricordarlo, è riferito esclusivamente al piano artistico e al percorso di danza all’interno della scuola, non alla persona.
Per Giulia resta quindi soltanto il sì di Veronica Peparini. Un sostegno importante, ma non sufficiente: è lei l’unica allieva a rimanere fuori dal Serale.
Ed è proprio questo che lascia più perplessi. In una puntata in cui il parterre del Serale si allarga e in cui, secondo le indiscrezioni, quasi tutta la classe riesce a conquistare la maglia, lasciare fuori solo lei suona come uno smacco forse evitabile.