Il Caso Ravagnani non accenna a sgonfiarsi e, a pochi giorni dall’intervista che ha acceso le polemiche dentro e fuori la Rai, entrambi gli interessati hanno scelto di parlare apertamente dell’accaduto. Alberto Ravagnani ha condiviso le sue parole sui social: una storia su Instagram, un selfie allo specchio in canottiera e poche righe per ringraziare chi gli è stato vicino. Pierluigi Diaco, invece, è stato raggiunto al telefono da Le Iene e, dopo aver annunciato di non voler rilasciare dichiarazioni, ha difeso a lungo le sue domande durante lo scambio andato in onda a BellaMa’, su Rai2, quando ha chiesto all’ex sacerdote, oggi concorrente di Ballando con le Stelle, se fosse attratto dagli uomini o dalle donne.
La risposta di Alberto Ravagnani: “In tanti hanno preso posizione”
La sua intenzione? Quella di andare avanti. Sui social, in una stories, Alberto Ravagnani ha rivolto il suo pensiero a chi lo ha sostenuto, dopo che Milly Carlucci e gli autori di Ballando avevano definito “inaccettabile quanto accaduto”. “Grazie di cuore per tutti i messaggi che mi avete mandato”, ha scritto. “Sono dispiaciuto per quello che è successo, ma sono contento che in tanti abbiano avuto il coraggio di prendere posizione contro l’ingiustizia. Le cose cambiano se le singole voci si uniscono e formano un coro”.
Le sue parole sono accompagnate da una foto decisamente non casuale: Ravagnani è in camerino, tra borracce, una ginocchiera e un badge, e ha scelto un sottofondo abbastanza eloquente: Dove si balla di Dargen D’Amico. Ravagnani ha provato quindi a riportare l’attenzione dove vuole che resti: “In tutto ciò, continuo a ballare”. Un modo elegante per dire che la vicenda non cambierà il suo percorso in pista con la maestra Erica Martinelli.
Diaco, la rivelazione a Le Iene
Poco dopo la stories di Ravagnani, il programma Le Iene ha mandato in onda la telefonata dell’inviato Gaston Zama a Diaco. Nessun passo indietro. Il conduttore ha ammesso che “qualsiasi cosa io faccia possa essere legittimamente criticata”, ma ha definito i social una “fiera della vanità”, dichiarando di non voler cedere “al ricatto della dittatura social”.
Nel merito, a suo avviso è “del tutto naturale” chiedere a un ex prete perché non sia rimasto casto e da chi sia attratto, una domanda che considera “del tutto innocua”. Ha cercato persino di ribaltare la prospettiva: “Gli argomenti dell’eros, della castità e della scoperta della fisicità li ha toccati lui, non li ho toccati io”.
Ha inoltre raccontato di aver chiamato l’ospite nel suo camerino, “cosa che non faccio mai”, perché gli era stato riferito che Ravagnani non conosceva il programma in cui stava andando. Una circostanza che il conduttore ha definito “un po’ curiosa”, sottolineando che lui, quando è ospite, si prepara e studia. In quel faccia a faccia lo avrebbe avvertito che l’intervista sarebbe stata “tosta, sincera”, chiedendogli la stessa franchezza. “Lui ha convenuto e siamo andati in onda”, ha concluso. Una ricostruzione che non ha chiuso il dibattito, però, ed è molto probabile che se ne parlerà nel prossimo appuntamento di Ballando con le Stelle, in onda sabato 7 novembre.