Escherichia Coli: cos’è, sintomi e prevenzione dell’infezione

Batterio presente nella flora intestinale umana e animale, l'Escherichia Coli provoca infezioni evitabili con semplici accorgimenti quotidiani

L’Escherichia Coli è un batterio che fa parte della flora intestinale dell’essere umano e di quella di alcuni animali.

Come ricordato dagli esperti di Humanitas, la maggior parte dei suoi ceppi sono innocui. Nonostante questo, è possibile comunque inquadrarne alcuni che possono risultare rischiosi per la salute umana. Quando un batterio di questi colpisce una persona, si può avere a che fare con diversi sintomi, che cambiano a seconda della zona del corpo interessata dall’infezione e dal ceppo che l’ha provocata. In ogni caso, i più frequenti sono i crampi allo stomaco, la diarrea e gli episodi di vomito. In alcuni casi può anche comparire la febbre, generalmente non alta (la temperatura corporea difficilmente arriva a superare i 38,5°C).

Le infezioni da Escherichia Coli, che hanno un periodo di incubazione di 3/4 giorni dopo l’esposizione al batterio, possono essere provocate dal contatto con acqua o cibi contaminati. Particolarmente rischiose da questo punto di vista sono la frutta e la verdura, soprattutto quando vengono consumate crude.
Essenziale è fare attenzione anche alla carne cruda e al latte non pastorizzato. Le cautele in merito devono essere molto alte quando si ha a che fare con anziani e bambini che, se colpiti da un’infezione da Escherichia Coli, possono andare incontro alla sindrome emolitico uremica. Questa patologia si contraddistingue per la distruzione dei globuli rossi (emolisi) e per l’insorgenza di un’insufficienza renale che può rivelarsi molto pericolosa e causa di malattie croniche.

Fondamentale è specificare che non esistono farmaci in grado di proteggere dalle infezioni provocate dai ceppi nocivi di questo batterio. Per tale motivo, è basilare la prevenzione. Metterla in atto significa o evitare cibi rischiosi come la carne cruda, o acquistarli presso realtà sicure che applicano procedure rigorose relative alla freschezza delle materie prime e all’igienizzazione degli ambienti.

Un’altra regola preventiva molto importante riguarda il lavaggio di qualsiasi alimento crudo, così come quello degli utensili da cucina che, se utilizzati per tagliare o spostare verdure o carne cruda, andrebbero igienizzati con acqua calda e sapone. Da non dimenticare è anche il fatto di lavarsi le mani prima di iniziare a cucinare, soprattutto dopo essere stati in bagno o dopo aver accarezzato il proprio animale domestico.

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