Così capiremo l’ora giusta in cui fare esercizio

La cronobiologia individua i segnalatori invisibili che indicano qual è l'ora giusta per fare attività fisica e ottenere maggiori risultati

Foto di Federico Mereta

Federico Mereta

Giornalista Scientifico

Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

Mettiamo la tuta, indossiamo il costume e via… pronte per la seduta in palestra, per la corsetta nel parco, per la nuotata in piscina. Ma forse, domani, prima di fare questi gesti dovremmo buttare un occhio all’orologio perché se è vero che l’attività fisica fa comunque bene al corpo e alla mente, ora pare che molti dei suoi effetti benefici possano aumentare o al contrario smorzarsi in base all’ora in cui ci muoviamo.

Ma come facciamo a sapere quale deve essere il momento migliore per noi? Semplice. In futuro potrebbero esserci veri e propri “segnalatori” invisibili che informano su questo tema, indicandoci il momento ottimale per il movimento. A far pensare a questa ipotesi è una sorta di “manuale” di questi indicatori che è stato realizzato da un gruppo internazionali di ricercatori ed è apparso sulla rivista scientifica Cell Metabolism.

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