Allarme calazio: cause, sintomi e come prevenirlo

Strani rigonfiamenti sulla palpebra? Ecco che potrebbe scattare l'allarme calazio

Il calazio è una cisti localizzata in una o in entrambe le palpebre (inferiore e superiore) dovuta all’infiammazione cronica ma non infettiva delle ghiandole sebacee di Meibomio, che si trovano lungo le palpebre. Il calazio può comparire sia nella zona esterna della palpebra (vicino alle ciglia) che in quella interna (in prossimità della congiuntiva). Questa infiammazione è provocata dalla chiusura del dotto escretore delle ghiandole di Meibomio: quando il dotto risulta ostruito, il secreto ristagna all’interno delle ghiandole, si accumula e forma una cisti.

Un tempo si riteneva erroneamente che il calazio avesse origini infettive mentre studi più recenti hanno confermato che una alimentazione sbagliata o la presenza di un’infezione possa contribuire all’insorgere della malattia. Capita, infatti, che un orzaiolo non trattato efficacemente possa evolvere in calazio. Anche i pazienti affetti da rosacea, blefarite o eczema della pelle possono andare in contro al calazio.

Il calazio, a differenza dell’orzaiolo (che invece è un’infiammazione acuta), è meno doloroso e in genere sparisce spontaneamente in un paio di settimane mentre, nei casi più gravi, possono volerci anche dei mesi. Le cure farmacologiche impiegate prevedono l’uso di farmaci a base di cortisone ma, se la situazione non dovesse migliorare, è possibile effettuare l’asportazione chirurgica della ciste.

Il calazio si può prevenire pulendo quotidianamente gli occhi: in questo modo si favorisce il buon funzionamento dei dotti escretori delle ghiandole di Meibomio. Per fare ciò, basta pulire bene le ciglia e la palpebra colpita con un cotton fioc imbevuto d’acqua tiepida o di olio d’oliva.

La principale terapia per il calazio consiste nella modifica della dieta: evitate, quindi, cibi grassi e insaccati. Se l’infiammazione è nella sua fase iniziale, potreste trovare sollievo applicando delle bende tiepide o massaggiando delicatamente la parte colpita. Questi espedienti non solo sono utili per alleviare i fastidi ma favoriscono la regressione spontanea del calazio.

Allarme calazio: cause, sintomi e come prevenirlo