Lady Diana scelse il suo famoso anello di fidanzamento con zaffiro e diamanti da un catalogo del gioielliere di Corte, Garrad. Così, ruppe la consolidata tradizione reale, che prediligeva anelli di fidanzamento personalizzati, mentre il suo poteva essere acquistato da chiunque avesse a disposizione 37mila sterline.
L’aver infranto la consuetudine fu considerato un gesto porta sfortuna e l’anello iniziò ad essere percepito come un oggetto nefasto. I fatti che seguirono, con la morte prematura di Diana, diedero ragione alla superstizione.