Non è stata una domenica di Pasqua all’insegna della serenità quella di Re Carlo: la Famiglia Reale si è riunita per le celebrazioni che, al di là del loro significato religioso, hanno un peso importante nel calendario degli impegni ufficiali. La Cappella di San Giorgio a Windsor ancora una volta, funge da palcoscenico ma i volti non sono più gli stessi, soprattutto in quest’anno segnato dagli scandali.
La Pasqua di Re Carlo: una giornata difficile tra grandi assenti
Come da tradizione, la domenica di Pasqua ha riunito ancora una volta la Famiglia Reale nella Cappella di San Giorgio a Windsor, per uno di quegli eventi che, al di là del suo significato religioso, è uno dei capisaldi della Monarchia britannica. Re Carlo e Camilla hanno presenziato alla cerimonia insieme al Principe William, a Kate Middleton e ai loro tre figli, dopo due anni di assenza a causa della malattia.
Per tanti anni la protagonista della domenica di Pasqua è stata la Regina Elisabetta, che aveva fatto di questa giornata uno degli eventi più importanti del suo calendario, insieme al Trooping the Colour e al giorno di Natale a Sandringham. Oggi a ricoprire quel ruolo è ovviamente il figlio, con al fianco la Regina Camilla. Ma ad attirare gli sguardi di tutti è stata proprio Kate: la Principessa del Galles si era assentata nel 2024 dopo aver annunciato la sua diagnosi di cancro, che l’aveva portata a prendersi una pausa dagli eventi pubblici per concentrarsi sulla sua guarigione. E anche se lo scorso anno aveva annunciato che la malattia era in remissione, aveva deciso di non presenziare alle celebrazioni della Pasqua.
A pesare quest’anno però, più che il ritorno della Principessa del Galles, sono stati gli assenti. A differenza degli ultimi due anni, Andrew Mountbatten-Windsor non ha partecipato insieme alla famiglia alla messa di Pasqua, come aveva deciso di fare per le funzioni religiose di Sandringham lo scorso dicembre.
Del resto era inevitabile: gli scandali in corso che coinvolgono l’ex Principe, in particolare il suo legame con Jeffrey Epstein e l’emergere di nuovi documenti negli ultimi mesi, hanno portato Re Carlo a escluderlo dalla vita istituzionale, privandolo dei suoi titoli militari e costringendolo ad abbandonare il nucleo attivo della famiglia reale. Questa decisione ha segnato una svolta e continua ad avere ripercussioni anche sulla sua famiglia, come sull’ex moglie Sarah Ferguson, anche lei grande assente della giornata.
Beatrice ed Eugenia di York rinunciano alla Pasqua a Windsor
Ovviamente la tempesta dello scandalo Epstein si è abbattuta anche su Beatrice ed Eugenia di York. Le due Principesse avrebbero deciso in autonomia di rinunciare alla messa pasquale, ma in accordo con il Sovrano. Il Palazzo ha dichiarato entrambe avevano “piani alternativi per questa Pasqua”: secondo la stampa britannica si tratterebbe di un temporaneo allontanamento, in un momento in cui la situazione del padre è tornata sotto i riflettori dei media. La loro assenza rompe con l’immagine di unità dello scorso anno, quando la famiglia York partecipò alla messa di Pasqua nonostante l’assenza del Principe e della Principessa del Galles.
E che contrasta nettamente con la loro ultima apparizione pubblica insieme ai Windsor alla messa di Natale a Sandringham, quando le Principesse erano apparse vicini ai mariti, Edoardo Mapelli Mozzi e Jack Brooksbank, mentre oggi si parla addirittura di un doppio divorzio per le due York, in un momento di forte tensione familiare.