Il clima a Buckingham Palace non è mai stato così teso. Le ultime notizie riguardanti Andrea Mountbatten-Windsor segnano una frattura definitiva, forse insanabile, all’interno della Royal Family. Mentre l’ex Duca di York affronta nuove, pesantissime accuse legali, emerge una certezza: Re Carlo ha preso le distanze in modo categorico dal fratello minore. A darne ulteriore conferma è la biografa reale Angela Levin.
Re Carlo non vuole più vedere il fratello
L’ormai ex principe Andrea è attualmente sotto inchiesta per cattiva condotta nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche. La notizia del suo arresto da parte della polizia della Thames Valley, avvenuto lo scorso giovedì proprio in occasione del suo 66esimo compleanno, ha scosso i sudditi britannici, e non solo. Dopo il fermo, Andrea è stato rilasciato e si è stabilito a Wood Farm, nella tenuta di Sandringham, lasciando definitivamente la Royal Lodge.
Le accuse che pendono su di lui sono pesantissime: l’ex Duca di York avrebbe condiviso informazioni riservate con il defunto criminale sessuale Jeffrey Epstein, proprio mentre ricopriva il prestigioso ruolo di inviato speciale del Regno Unito.
La biografa reale Angela Levin, ospite al Jeremy Kyle Breakfast Show su TalkTV il 27 febbraio, ha dipinto un quadro desolante dei rapporti tra i due fratelli. Secondo l’esperta, la decisione del Re di allontanare Andrea dalle residenze principali non è solo una questione logistica, ma un segnale di totale ripudio. Alla domanda diretta di Jeremy Kyle: “Pensi che parlerà mai più ad Andrea?”, la Levin ha risposto senza troppi giri di parole: “Se non gli parlerà mai più? Beh, non lo so, ma dubito che avranno mai una piacevole conversazione. [Carlo] potrebbe anche dire qualcosa di molto semplice, ma non credo che voglia mai avvicinarsi a lui. Ecco perché lo ha spostato”.
E ancora: “Non vuole vederlo. [Carlo] non vuole che [Andrea] si avvicini a lui, qualunque cosa stia succedendo con la Famiglia Reale (…). Non vuole avere niente a che fare con lui“.
Un futuro lontano da Buckingham Palace
Il presentatore ha poi incalzato la Levin sul futuro di Andrea, chiedendole se metterà mai più piede a Buckingham Palace o in una delle principali residenze reali: “No. Ne sono sicura”. A conferma della linea dura adottata dalla Corona, Buckingham Palace ha rilasciato una dichiarazione senza precedenti, offrendo “pieno sostegno e cooperazione” alle indagini della polizia britannica sul fratello di Re Carlo.
“Il Re ha espresso chiaramente, a parole e attraverso azioni senza precedenti, la sua profonda preoccupazione per le accuse che continuano a venire alla luce riguardo alla condotta del signor Mountbatten-Windsor – si legge nella nota ufficiale -. Sebbene le specifiche richieste in questione spettino al signor Mountbatten-Windsor, se venissimo contattati dalla polizia della valle del Tamigi, saremmo pronti a supportarli, come ci si aspetterebbe”. Una presa di posizione che segna la fine di un’era: per la prima volta, un Sovrano britannico non solo non protegge un membro della propria famiglia, ma si dichiara pronto a facilitare il lavoro degli inquirenti contro di lui.