Re Carlo, Meghan Markle umiliata dal viaggio nel Regno Unito

Meghan Markle si sarebbe sentita umiliata durante il viaggio nel Regno Unito: le notizie dei giornali e la corsa disperata per l'incontro con Re Carlo

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Serena De Filippi

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Doveva essere il grande ritorno, e invece si è trasformato in una settimana da dimenticare. O quasi. Perché se è vero che alla fine l’abbraccio con Re Carlo è arrivato, il percorso per giungerci è stato tutt’altro che facile. E a farne le spese, stando a chi le sta accanto, sarebbe stata soprattutto Meghan Markle, rimasta ai margini di un viaggio che avrebbe dovuto vederla protagonista. Umiliata, raccontano i suoi amici. E profondamente amareggiata.

Re Carlo, il malumore di Meghan Markle (che si è sentita umiliata)

Nelle intenzioni del Principe Harry, la famiglia al completo avrebbe dovuto accompagnarlo per l’intera durata del soggiorno britannico, cinque giorni scanditi da impegni legati agli Invictus Games e alle realtà benefiche che il Duca segue da anni. Un ritorno in grande stile, insomma, con la moglie al suo fianco.

Nulla di tutto questo è andato come previsto. Il Principe è partito da solo, e nelle ore immediatamente precedenti al suo arrivo a Londra è arrivata pure la doccia gelata: l’invito a soggiornare a Buckingham Palace sarebbe stato ritirato. Un colpo di scena che ha gettato scompiglio sull’intera organizzazione. Meghan Markle avrebbe raggiunto il Regno Unito solo in un secondo momento, con i figli, mantenendo il massimo riserbo sugli spostamenti. Il motivo, ancora una volta, è quello che avvelena i rapporti da tempo: la sicurezza, mai davvero risolta.

La Duchessa non si è mai fatta vedere in pubblico. E secondo quanto raccontato da alcuni amici della coppia, quella settimana l’avrebbe fatta sentire “umiliata“, lasciandole addosso “molta tristezza” per non aver potuto sostenerlo come avrebbe voluto. Un’attesa costruita per mesi e poi svanita, ma non è la sola cosa che l’ha lasciata tanto demoralizzata. Il clima è stato descritto come parecchio stressante da chi ha seguito la vicenda da vicino. Anche perché i giornali hanno molto criticato le richieste dei Sussex, prendendo di mira (come spesso accade) proprio Meghan.

L’incontro a Highgrove e il silenzio voluto dal Re

Nonostante tutto, l’incontro tanto atteso alla fine si è consumato. Carlo e Camilla hanno accolto Harry, Meghan e i due bambini a Highgrove, la residenza privata del Sovrano nella campagna inglese. Un pomeriggio durato oltre un’ora, lontanissimo dai riflettori, che ha segnato un piccolo spartiacque.

Di quel momento, però, non trapelerà praticamente nulla. Una linea di riservatezza assoluta che sarebbe stata dettata dallo stesso Carlo, deciso a evitare che l’occasione si trasformasse nell’ennesimo materiale mediatico o venisse letta come un’operazione di immagine. Un patto tacito, insomma, per proteggere ciò che di autentico c’era in quell’incontro.

Harry, a quanto pare, ne è uscito rigenerato, quasi carico di nuova energia, felice di aver potuto portare finalmente moglie e figli davanti al padre. Sul fronte opposto, invece, resta il rammarico di Meghan, esclusa da tutto il resto.

Il nodo, secondo le stesse fonti, resta sempre quello. Finché la questione della protezione non troverà una soluzione stabile, ogni viaggio continuerà a essere un’incognita, appeso a variabili impossibili da controllare. Purtroppo, stando a quanto ipotizzato anche dai tabloid inglesi, quello che sembrava un grande ritorno a casa si è rivelato tutt’altro, l’ennesima conferma di un rapporto complicato tra il Duca e l’istituzione.