Kate, la rivincita su Meghan: cifre stellari dopo la Megxit

Kate Middleton si prende la sua rivincita su Meghan Markle: dopo la Megxit i guadagni della Royal Foundation si sono moltiplicati

Kate Middleton e Meghan Markle, considerate un po’ come l’acqua santa e il diavolo nel Regno Unito. E di certo i motivi si spiegano da sé. La prima è la perfetta futura Regina, sempre al fianco del marito William e nelle grazie di Elisabetta II che l’ha accettata di buon grado praticamente sin da subito. Mai sopra le righe, seppur con quel tocco di rottura col passato che ai sudditi piace. Tanto che il suo indice di gradimento nel Regno Unito è alle stelle.

La seconda è colei che ha causato una frattura profonda nella Royal Family, vista da molti come un elemento di disturbo. La Megxit si è abbattuta come un uragano sulla monarchia britannica, causando l’allontanamento definitivo del Principe Harry dal Palazzo e dai suoi doveri reali. Che non abbia attirato le simpatie della gran parte dei sudditi non è un segreto, così come non lo sono i dissidi – ormai a quanto pare irreparabili – con Kate e William.

Adesso per la Duchessa di Cambridge è giunto il momento della rivincita su Meghan, se mai ce ne fosse bisogno. Stando a quanto riportano i tabloid, infatti, tutto si giocherebbe su cifre di per sé ghiotte che, dalla Megxit in poi, si sono moltiplicate fino a diventare stellari.

Kate Middleton, la rivincita su Meghan vale milioni di sterline

Quando si entra a far parte di una famiglia come i Windsor è impossibile sfuggire ai doveri. È tutto un susseguirsi di impegni istituzionali e viaggi di rappresentanza, con un occhio particolare alle attività di beneficenza, che nella Royal Family sono all’ordine del giorno. È per questo che Kate Middleton, insieme al marito William, sin da subito ha contribuito alle attività di gestione e promozione della Royal Foundation, di cui in effetti facevano parte gli stessi Meghan e Harry. Proprio qui a quanto pare si è registrato uno dei primi dissapori tra la coppia e la Corona: i Sussex avevano preferito fondare un proprio ente per lavorare autonomamente, costretti poi a “sopprimerlo”.

Kate è sempre rimasta coerente con i propri doveri reali e oggi ne raccoglie dei frutti più che rigogliosi. Nonostante il periodo infelice segnato dalla pandemia da Covid-19, l’organizzazione benefica di cui si occupa con il Principe William ha raggiunto risultati mai visti prima. Dagli Earthshot Prize Awards al progetto United for Wildlife, tutte le loro idee hanno contribuito a moltiplicare esponenzialmente i proventi raccolti, raggiungendo l’incredibile cifra di più di 20 milioni di sterline.

I dati offrono una panoramica dal retrogusto amaro. Pare che, infatti, questo enorme successo sia stato agevolato dalla Megxit. In sostanza proprio dal fatto che Meghan Markle e il Principe Harry, trasferitisi in California e perduti i titoli reali, non hanno più messo mani negli “affari reali” e il monopolio dei progetti è rimasto nelle mani di William e Kate.

Meghan e Harry, i progetti dopo la Megxit

Meghan Markle e il Principe Harry sono ormai talmente distanti dalla Royal Family che vien molto difficile immaginare una reale possibilità di riconciliazione. C’erano molte aspettative sul Giubileo di Platino della Regina Elisabetta, che li ha visti prender parte ai festeggiamenti ma in modo praticamente nascosto. Erano come delle “presenze” che aleggiavano attorno al Palazzo, senza mai ricevere alcun tipo di entusiasmo o accoglienza da parte del resto della famiglia. Non che in tal senso abbia giovato a loro favore il “ricatto” della scorta in UK, cosa che li ha certamente invisi ai sudditi.

Se ne son dette e se ne dicono tante sul loro conto, ma di fatto sembra che la coppia sia più solida che mai come dimostrano anche i loro gesti e i loro sguardi. Uniti da un sentimento profondo (nonostante i continui rumors sul possibile divorzio) ma anche dalla volontà di fare del bene, cosa che non hanno mai abbandonato neanche dopo la Megxit e l’uscita dalla Royal Foundation. Con la Fondazione Archewell hanno raggiunto numerosi traguardi e in ultimo gli è stato proprio assegnato un prestigioso premio per la difesa dei rifugiati afgani e per aver fornito “generoso sostegno finanziario” alla Human First Coalition.