Come andare d’accordo con le persone che non ti piacciono

Per andare d'accordo con tutti occorre comprendere le ragioni che stanno alla base delle incomprensioni e dei dissidi. Vediamo come si può interagire nonostante le differenze

Andare d’accordo con tutti è quasi impossibile ma ci sono alcuni piccoli trucchi che possono aiutarci. Può essere poco gentile ammetterlo, ma esistono alcune persone che semplicemente non ci piacciono a pelle e che ci irritano. Non è un problema finché possiamo stare lontani da loro, ma cosa succede se non possiamo proprio evitarle? Parliamo, per esempio, di un collega di lavoro con il quale dobbiamo condividere l’ufficio e dei progetti comuni, di un compagno di studi con il quale dobbiamo fare un lungo esperimento o di un parente che siamo costretti a frequentare durante le riunioni di famiglia.

Le regole usuali per andare d’accordo con gli altri non sono applicabili nei confronti di quei soggetti che ci fanno letteralmente ribollire il sangue. Normalmente, è possibile gestire una persona che non ci piace semplicemente cercando di mantenere le interazioni ad un livello più blando possibile. Quando, invece, si tratta di individui che non sono destinati a scomparire rapidamente dalla nostra vita, ci troviamo davanti ad un grande dilemma: come possiamo mantenere le cose in equilibrio, gestire la rabbia e non fare danni irreparabili nonostante il nostro risentimento?

Al fine di andare d’accordo con tutti bisognerebbe entrare in sintonia con la parte della propria personalità che lotta contro l’adattamento e contro il compromesso. Occorre quindi convincersi che l’altro soggetto non è cattivo, ma solo qualcuno la cui personalità non si adatta alla propria. Per esempio, una persona pessimista non è in armonia con gli eterni ottimisti, mentre gli individui estroversi e disinvolti non si interfacciano volentieri e non trovano punti in comune con i soggetti tesi e riservati. Più consonanze mancano, maggiori problemi relazionali rischiano di emergere.

Individuare le dissonanze e riconoscere la natura personale che sta alla base del disaccordo, può quindi diventare il primo passo verso la ricerca di un terreno comune. Un grande aiuto può arrivare dal parlare apertamente delle proprie differenze, preferibilmente in presenza di una terza parte; in questo modo si potrebbe anche trovare il modo di migliorare la comunicazione e trovare dei punti di convergenza. Un altro valido metodo è trovare il modo di sfogare la rabbia in maniera sana, puntando all’autocontrollo. Il risultato non sarà magari quello di diventare migliori amici, ma si può perlomeno andare d’accordo con tutti, imparare a rispettare le differenze e, in fondo, migliorare la propria vita.

Come andare d’accordo con le persone che non ti piacciono