Leggere le etichette dei vestiti: perché è importante

Leggere le etichette è più importante di quello che pensiamo: ecco perché

Angela Inferrera Fashion blogger

Leggere le etichette dei vestiti che acquistiamo sembra una banalità, mentre è importantissimo in termini di sostenibilità ambientale. Vediamo insieme perché.

Leggere le etichette dei vestiti, perché è importante: cosa ci dice l’etichetta

Esattamente come per gli alimenti, le etichette ci dicono gli “ingredienti” di cui è composto un capo. Ci dicono la percentuale dei filati, dove vengono realizzati o disegnati i capi e se ci sono certificazioni relativamente alla materia prima. La cosa importante, come sempre, è imparare a leggerle con occhio critico.

La composizione

La composizione di un capo è molto importante. Ci dice se un capo è realizzato in fibre sintetiche o naturali e questo avrà un certo tipo di impatto ambientale nel momento in cui procederemo al loro lavaggio. Le fibre sintetiche infatti rilasciano nell’acqua microplastiche, che sono responsabili del 30% circa dell’inquinamento da plastiche in mare. Come fare quindi? Se non possiamo evitare l’acquisto del capo sintetico, utilizziamo la Guppy Friend bag, che tratterà le microplastiche e ci renderà possibile il loro smaltimento nel rifiuto secco, invece dello sversamento in acqua.

In termini ambientali però, c’è un’altra cosa da dire a monte del nostro acquisto: le fibre sintetiche vengono realizzate a partire, in linea di massima, dal petrolio, a meno che non si tratti di fibre riciclate o rigenerale. In questo secondo caso, il fatto che le fibre siano rigenerate o riciclate viene scritto ben chiaro sull’etichetta. Se, per motivi di performance o di praticità del capo, dovete utilizzare capi in fibre sintetiche, preferite sempre le fibre rigenerate. In questo modo farete un gesto sostenibile nei confronti dell’ambiente.

Leggere le etichette dei vestiti: perché è importante

Il made in

La dicitura “Made in” indica dove viene realizzato il capo ed è obbligatoria per legge. “Made in” non è uguale a “designed in”. La prima infatti indica dove il capo è stato fisicamente realizzato, la seconda invece dove viene disegnato, da dove parte il concept insomma, che molto probabilmente sarà un paese europeo. Il “made in” può darvi un’indicazione di massima sul fatto che il capo sia stato realizzato in modo etico oppure no. Sappiamo infatti che ci sono paesi in cui l’etica del lavoro è praticamente inesistente (India, Bangladesh, Cambogia, ma anche la Cina stessa, solo per citarne alcuni). A parte qualche rara eccezione, e anche qui sarà riportato nell’etichetta, se i capi vengono realizzati in questi paesi, molto probabilmente di etico avranno molto poco, cosa che si rifletterà sul prezzo basso che stiamo pagando.

Le certificazioni

Certificazioni come la GOTS, la Oeko-TEX o simili per i tessuti e le analoghe per i pellami sono molto importanti perché ci parlano dei controlli che sono stati fatti sulle fibre, ma anche sulla manifattura stessa del capo. Se un capo le ha, è una cosa positiva (non sempre garanzia al 100% di eticità, ma decisamente è meglio averle che non averle).

Leggere le etichette dei vestiti, perché è importante: per concludere

Abituatevi a leggerla SEMPRE: è di fondamentale importanza per capire cosa vi state mettendo addosso!

Leggere le etichette dei vestiti: perché è importante

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Leggere le etichette dei vestiti: perché è importante