Sandali al polpaccio: istruzioni per l’uso

Super trendy, ma non facilissimi: ecco come indossare i sandali allacciati al polpaccio

Foto di Angela Inferrera

Angela Inferrera

Fashion blogger e esperta green

I sandali annodati fino al polpaccio sono uno dei must have di quest’estate. Non sono però una calzatura proprio facilissima: vediamo insieme come sceglierli nel modo giusto.

Come indossare i sandali al polpaccio: attenzione al polpaccio

Dal momento che questo tipo di sandalo si avvolge a tutto il polpaccio stringendolo, fate attenzione a che il polpaccio sia uno dei vostri punti di forza e che sia, soprattutto, tonico. Il guaio dei laccetti infatti è quello di infilarsi nella carne e di creare antiestetiche piegoline. Si può ovviare parzialmente alla cosa scegliendo sandali con listelli più larghi e non a sezione circolare e mettendo un filo di tacco, in modo da slanciare leggermente la linea della gamba.

Sandali al polpaccio: istruzioni per l'uso

Come indossare i sandali al polpaccio: attenzione al tacco

Se il tacco è basso, il sandalo diventa immediatamente più portabile, anche con un bell’abito di lino, ad esempio, o con una gonna lunga a ruota, creando un effetto vedo non vedo. Il tacco alto, in particolare a spillo tipo stiletto, fa immediatamente femme fatale, quindi fate attenzione: in questo caso più che mai eviterei gonne corte, mini in pelle, shorts e simili. Quelle riservatele alle calzature rasoterra, in modo da sdrammatizzarle.

Sandali al polpaccio: istruzioni per l'uso

E se il polpaccio non è il nostro forte?

In questo caso, optate per un’allacciatura alla caviglia, che potete realizzare anche con i lacci dei sandali che salirebbero fino a sotto al ginocchio. Fate solo attenzione al fatto che, se soffrite di ritenzione idrica (parlo per esperienza) e tendono a gonfiarvisi le gambe e le caviglie, a fine giornata potreste avere dei solchi, oltre che antiestetici, molto dolorosi!

Sandali al polpaccio: istruzioni per l'uso

E se no sono sandali?

Vale un po’ lo stesso discorso fatto fino ad adesso: considerate i vostri polpacci e l’altezza dei tacchi. In quest’ultimo caso poi dovete tenere presente anche il fatto che, se non ci sono lacci, ma la calzatura è allacciata ad esempio con una zip posteriore, l’ideale è che la misura del gambale sia ben aderente al vostro polpaccio, né troppo stretta (vi fascerebbe e sarebbe scomodissimo) né troppo larga (si vedrebbe che non sta bene su e avanzerebbe spazio).

Sandali al polpaccio: istruzioni per l'uso