Eleganti, minimal e infinitamente chic: le nozze di Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis sono tra gli eventi della stagione. La giornalista di Rai1 e il collega 31enne hanno pronunciato il fatidico sì nella suggestiva cornice del Duomo di Fabriano, circondati da una ristretta cerchia di amici e parenti. Una cerimonia sofisticata e discreta, che ha conquistato anche i più scettici.
Dall’abito alle decorazioni, fino alla splendida location del ricevimento, il matrimonio di Giorgia e Francesco sembra destinato a fare scuola. Ma come organizzare un evento che si avvicini al loro sì per eleganza e semplicità?
Indice
Il look degli sposi
Gli outfit degli sposi sono senza dubbio tra i dettagli che hanno maggiormente colpito l’opinione pubblica. In un mondo ormai abituato al lusso e all’opulenza, Giorgia e Francesco hanno preferito la semplicità, puntando su due look all’insegna del minimal chic.
L’abito della sposa
Per il suo sì, Giorgia Cardinaletti ha scelto un look sobrio e tradizionale, caratterizzato da linee fluide e pochi dettagli. Per replicarlo, optate per un abito color avorio, anziché bianco ottico, realizzato in un tessuto liscio e scivolato, come la seta o il satin. Evitate pizzi, perline e ricami elaborati, privilegiando una silhouette morbida, senza volumi eccessivi né gonne ampie.

Per quanto riguarda le maniche, la giornalista di Rai1 ha scelto una versione lunga in velo. A seconda della stagione in cui si celebreranno le nozze, potrete optare anche per maniche a sbuffo o a tre quarti.
Acconciatura e accessori
Per l’acconciatura, niente velo: puntate su capelli sciolti e onde naturali, impreziositi al massimo da un piccolo fermaglio gioiello sul retro o lateralmente, per aggiungere un punto luce discreto. Se amate i fiori, potete sostituire l’accessorio con alcune piccole rose bianche.
Make-up
Anche per il make-up la giornalista ha privilegiato la semplicità. Se avete apprezzato il suo beauty look, puntate sul cosiddetto no-makeup makeup: un trucco leggerissimo, studiato per valorizzare i lineamenti senza risultare evidente.
Via libera a incarnato luminoso, trucco occhi quasi impercettibile nei toni caldi e nude e un tocco di rossetto naturale o rosato, per dare colore alle labbra senza appesantire il risultato.
Il look dello sposo
Nella scelta dell’abito, Francesco Bechis è rimasto fedele a uno stile classico ed elegante, in armonia con quello della sposa. Per ispirarvi al suo outfit, scegliete un completo sartoriale con gilet coordinato, camicia bianca dal colletto strutturato, cravatta chiara e boutonnière all’occhiello, in tinta con il bouquet.
Il giornalista ha puntato su un raffinato completo blu navy, ma potete orientarvi anche su altre tonalità intramontabili, come il grigio o il nero.
Il bouquet
Dimenticate le composizioni a cascata e i fiori esotici: se volete seguire l’esempio di Cardinaletti e Bechis, scegliete un bouquet da sposa di medie dimensioni, dalla struttura morbida, composto da rose bianche e foglie di eucalipto. In alternativa, potete optare per una variante con ranuncoli o peonie, fiori che si prestano perfettamente alle composizioni nuziali più classiche.
Il rito
Giorgia e Francesco si sono scambiati il fatidico sì nella storica cattedrale di San Venanzio a Fabriano, città in cui la sposa è cresciuta. Per chi desidera ispirarsi alle loro nozze, il rito religioso può diventare un elemento centrale dell’intera celebrazione.
Scegliete quindi una chiesa o una cattedrale storica legata al territorio d’origine della coppia, così da conferire alla cerimonia un significato ancora più personale. Anche per le decorazioni, privilegiate la sobrietà: pochi addobbi floreali, coordinati con il bouquet, saranno sufficienti per creare un’atmosfera raffinata.
La location del ricevimento
Per il ricevimento, orientatevi su una dimora storica di charme, magari ospitata in un’antica residenza nobiliare. Giorgia e Francesco, per esempio, hanno scelto il Relais Marchese del Grillo, una residenza settecentesca legata alla figura di Onofrio del Grillo e resa celebre anche dal film con Alberto Sordi.
Grazie al suo patrimonio storico e architettonico, l’Italia offre numerose location di questo tipo in ogni regione. Anche se non vivete nelle Marche, non avrete difficoltà a trovare una struttura capace di ricreare la stessa atmosfera, tra ambienti d’epoca, eleganza e fascino senza tempo.
Il ricevimento dei due giornalisti ha celebrato i sapori e i vini del territorio marchigiano. Il menù si è sviluppato attorno a una cena tradizionale, con ingredienti selezionati e ricette tipiche preparate dallo chef Giuliano Viaggi. Protagonisti della tavola, i prodotti italiani, con carne e verdure di stagione.
Per ispirarvi a questa scelta, inserite nel menù piatti a base di selvaggina, primi di terra e antipasti preparati con ingredienti DOP. Non trascurate, naturalmente, la selezione dei vini: una cantina locale potrà consigliarvi le etichette più rappresentative della zona.
Per concludere, predisponete un buffet di dolci con crostate e pasticcini mignon, da affiancare alla torta nuziale.
La lista degli invitati
Nonostante la popolarità di entrambi, gli sposi hanno scelto di celebrare il matrimonio all’insegna della riservatezza. Per organizzare un evento simile, puntate su una lista di invitati contenuta, dando la priorità ai familiari, agli amici più stretti e ai colleghi con cui avete un legame autentico.
Probabilmente non dovrete affrontare le stesse esigenze di privacy di due personaggi pubblici, ma potete comunque scegliere di proteggere la vostra intimità, limitando la condivisione di immagini e dettagli sui social. Un’alternativa alle nozze trasformate in eventi mediatici, per vivere la giornata soprattutto con le persone a cui tenete.
L’intrattenimento
In un matrimonio che si rispetti non può mancare la buona musica. Per la cerimonia in chiesa, affidatevi a un coro o a un quartetto d’archi con un repertorio che comprenda i grandi classici della tradizione. Nulla vieta, però, di inserire anche brani a cui siete particolarmente legati: Cardinaletti e Bechis, per esempio, hanno affiancato all’Ave Maria di Schubert musiche di Ennio Morricone e Fratello Sole, Sorella Luna.
Per il finale della serata, invece, lasciate spazio al divertimento con un DJ set. Dopo il taglio della torta, invitate amici e parenti a raggiungere la pista da ballo e scegliete una playlist che rispecchi i vostri gusti. Dalle canzoni del cuore ai grandi successi dance, non ci sono regole da seguire: l’importante è concludere i festeggiamenti in allegria.