Mamme stanche, come evitare l’esaurimento nervoso: i campanelli d’allarme

Le mamme sono sempre più stanche e sull'orlo dell'esaurimento nervoso. Ecco come risolvere il problema

Stanchezza, ansia e nervosismo sono solo alcuni dei sintomi che colpiscono le mamme alle prese con l’esaurimento nervoso. Com’è che arriviamo a stressarci fino a questo punto? Presto detto.

Sempre di più le donne si trovano a dover fare i conti con una società che richiede loro di essere perfette e onnipresenti. Devono lavorare e avere un reddito, ma anche badare alla famiglia, seguire l’istruzione e l’educazione dei figli, occuparsi della casa e di tutte le faccende domestiche, avere una vita sociale attiva, essere sempre presentabili. Insomma: le mamme si trasformano sempre in più in delle vere e proprie wonder woman che, inevitabilmente, finiscono per crollare.

Non è un caso se tante mamme soffrono di esaurimento nervoso e finiscono per sentirsi travolte dai troppi impegni. La sensazione è quella di avvertire un senso continuo di sopraffazione, come se non si riuscisse mai ad arrivare alla fine di nulla e si fosse in perenne ritardo. Altri campanelli d’allarme sono ansia, panico, apatia, crisi improvvise di pianto, come pure aggressività e disturbi fisici di tipo psicosomatico (il ciclo mestruale assente, la gastrite, il reflusso gastroesofageo o l’emicrania).

Cosa fare in questi casi? Per prima cosa è importante rendersi conto che si ha un problema, dopodiché sarà più facile risolverlo, mettendo in atto alcune strategie efficaci. A questo punto potrete “tirare fuori” lo stress verbalizzando. Confidatevi con qualcuno, raccontando la vostra frustrazione e ciò che vi crea ansia. Parlatene con il partner oppure con uno specialista, cercando di esternare quello che provate. O meglio ancora sfogatevi con un’amica: se anche lei è una mamma chi meglio di lei potrà capirvi?

Il passo successivo sarà quello di liberarsi dai sensi di colpa. Una mamma, anche se vorrebbe, non può arrivare ovunque, solo cercare di fare del suo meglio. Infine è importante agire, cercando di allontanare lo stress liberando endorfine e ossitocina attraverso l’attività fisica e la meditazione. Scegliete un’ora dedicata solo a voi stesse, facendo una lunga camminata, una nuotata in piscina oppure una corsa. Lo sappiamo a cosa state pensando: che con tutti gli impegni che avete e con tutte le cose che dovete fare, trovare del tempo per voi è un’impresa impossibile. Ma dateci retta: fatelo. Perché è davvero importante, e dopo vi sentirete davvero meglio.

Cercate poi di variare la vostra routine, regalandovi ogni tanto una piccola follia. Tranquille, mica vi stiamo suggerendo di scendere a prendere il latte e presentarvi a casa la mattina dopo. In realtà non serve fare nulla di pazzesco: una semplice cena con le amiche, andare a vedere quella mostra che vi interessa, andare a fare la manicure. O ancora meglio: un’intera giornata alla Spa, un massaggio rilassante, da sole o insieme al vostro compagno/marito (a patto che non sia lui stesso una fonte di stress!). Sono tutti momenti che vi aiuteranno a ricaricare le batterie e tornare a essere delle mamme fantastiche.

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