Mamme in crisi: come evitare i sensi di colpa

Il senso di colpa è un sentimento diffuso tra le mamme. Scopriamo come conviverci o, addirittura, liberarcene

Essere genitori è una vera sfida. Se nel resto d’Europa la pianificazione familiare è tutelata e sostenuta dalle infrastutture statali, in Italia non è ancora così. Spesso le mamme devono barcamenarsi tra famiglia e lavoro.

È piuttosto comune che le mamme tendano a sentirsi in colpa per non aver dedicato completamente le proprie attenzioni ai figli. Ma bisogna ricordarsi che il senso di colpa tende a rovinare anche quei piccoli momenti preziosi che potremmo avere a disposizione.

Numerosi studi sostengono l’importanza dell’autonomia dei bambini fin dai primi anni di età. Lasciar fare al proprio figlio delle esperienze da solo e in totale autonomia, garantirà uno sviluppo migliore e aiuterà il bambino a cavarsela in qualsiasi situazione. Spesso i genitori apprensivi non si rendono conto che mantendendo un figlio dipendente e incapace di fare qualcosa da solo, alimenterà solo paure ingiustificate nella psiche del bambino.

Instaurare un dialogo sereno con i propri figli è la chiave di volta del successo come genitori e come persone. È facile relegare i bambini al gioco e imporre i propri ordini . È più complicato chiedere il loro parere, discutere assieme sulle incombenze quotidiane, lasciare che condividano i loro pensieri. È più difficile, ma li preparerà ad essere ottimi adulti e buoni genitori, in futuro.

Ricordarsi di avere pazienza. Anche in quei giorni in cui si ha voglia di urlare con qualcuno. Non bisogna mai scaricare le proprie energie negative su delle persone in via di sviluppo. Impostare un’educazione sugli ordini e sulle urla ha solo risvolti negativi per i più piccoli. In più chi ha la tendenza ad urlare con i figli rischia di essere sopraffatto dal senso di colpa più di frequente.

Imparare a lasciar andare i figli quando è il momento. E quel momento arriverà in men che non si dica. Bisogna essere preparati ed evitare di costituire un intralcio al futuro di vostro figlio. È comprensibile essere nostalgici dei bei tempi andati, ma fermare lo sviluppo intellettuale di un’altra persona non porterà indietro il tempo. Siate il trampolino di lancio dei vostri piccoli. Avranno modo di ringraziarvi, un giorno.

 

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