Una settimana lavorativa di 4 giorni potrebbe rendere le persone più felici (e produttive)

Possibile che lavorare meno e divertirsi di più, renda maggiormente produttivi? Secondo diversi studi, sì!

Sembra che un solo weekend non basti a farci riposare come si deve: ma a dirlo non sono i lavativi, bensì la scienza.

Credete che lavorare cinque giorni a settimana sia troppo? Bene, perché forse nel futuro prossimo potrebbe accadere qualcosa di rivoluzionario. Nel Regno Unito, infatti, i sindacati hanno proposto di diminuire i giorni lavorativi da cinque a quattro. Non solo per migliorare la qualità di vita delle persone, ma anche il rendimento professionale degli impiegati. Secondo Jan-Emmanuel De Neve, professore associato di economia e strategia presso la Saïd Business School dell’Università di Oxford, un weekend della durata di tre giorni sarebbe la soluzione ideale. La settimana lavorativa di quattro giorni sarebbe il punto perfetto di equilibrio tra lavoro e vita privata: lascerebbe alle persone il tempo di fare ciò che gli piace, ma anche di poter lavorare. E, con il cervello più riposato, si renderebbe molto di più in quattro giorni invece che cinque. Tanto si sa: da che mondo e mondo, il venerdì è il giorno peggiore in ufficio. Si sta già col cervello al bancone del bar, indecisi tra Martini e Gin Tonic. E sappiamo tutti come andrà a finire.

Uno studio per dimostrare quanto detto in precedenza è stato fatto in Nuova Zelanda: dopo otto settimane e otto weekend di tre giorni, si è notato un netto aumento del lavoro di squadra e dell’impegno lavorativo. Certo, i problemi ci sono stati: alcuni partecipanti all’esperimento sono quasi implosi nel dover far fronte ai mille impegni lavorativi in soli quattro giorni.

Già nel 2015 era stato condotto un altro studio per dimostrare che un weekend di tre giorni era la soluzione perfetta. Si scoprì che i partecipanti erano più produttivi dell’8-12%: una percentuale non irrisoria in termini di rendimento. Inoltre, dandogli cioccolata e piccoli premi, i lavoratori erano più felici e inclini a fare del proprio meglio per mandare avanti l’attività.

Certo, come far sì che le aziende decidano di portare la settimana lavorativa da quattro a cinque giorni? In realtà, se ci pensiamo bene, fino all’inizio del 20esimo secolo il sabato non era contemplato come giorno di riposo. Chissà se alla fine lo diventerà anche il famoso “beverdì”.

Una settimana lavorativa di 4 giorni potrebbe rendere le persone più ...