Pazzi per la Pole Dance, ginnastica che regala forza e flessuosità

La Pole Dance è divertente, capace di regalare forza e flessibilità e di modellare il corpo. Un’insegnante ci spiega chi, dove e come

Prima distinzione d’obbligo: la pole dance, una delle discipline più in voga del momento,  non è la lap dance. Nonostante abbiano un “palo” in comune e molti le confondano, complici alcuni film che le hanno portate alla ribalta (l’ultimo in ordine di tempo: Le ragazze di Wall Street, con Jennifer Lopez). Questo perché la Pole è una disciplina sportiva a tutti gli effetti, impegnativa e faticosa, ma in grado di regalare una incredibile muscolatura e flessuosità. Tutti la possono praticare e i risultati sono assicurati. Come ci racconta Erica, insegnante di pole dance dal 2012 a Novara, che spiega come, dove e quando si può praticare.

Spiegaci la differenza fra pole dance e la lap dance
La pole  dance è una disciplina sportiva aerea che prevede l’utilizzo di un palo (che può essere utilizzato sia in modalità statico che girevole), sul quale combinare movimenti e pose (trick) di forza e flessibilità, sia aerea che a terra. La lap dance è una tecnica di ballo dove si usa solo il proprio corpo con movenze sinuose e sensuali. È una danza erotica che di solito si pratica di fronte ad un pubblico. Poiché la maggior parte delle volte si usa il palo, da qui nasce la confusione e l’identificazione.

Quali persone possono praticare la pole dance?
Chiunque può praticare la pole dance, dalla ginnasta professionista, alla sportiva fino alla fedelissima del divano. Non ci sono limitazioni fisiche particolari, ciascuna impara durante il percorso a conoscere il proprio corpo e a rafforzarlo. Lo sconsiglio a chi soffre di lassità delle spalle o dei legamenti in genere.

Quali sono i maggiori benefici fisici?
Con la pole dance il corpo si tonifica, si rafforza, aumenta la resistenza alla fatica e al dolore. Migliora la coordinazione, si rafforza quel lato del corpo che di solito non usiamo mai (normalmente il sinistro), e aumenta anche la flessibilità, arrivando alla tanto agognata spaccata.

Quante ore ci si deve allenare per avere risultati?
Ho allieve che pur  frequentando la scuola solo una volta a settimana registrano sensibili miglioramenti. Ovviamente dipende da quello che si vuole ottenere (un’agonista dovrà allenarsi almeno quattro volte a settimana), ma dei piacevoli e soddisfacenti risultati si ottengono già con una frequenza bisettimanale.

Andrebbe abbinata ad un’altra disciplina?
Personalmente mi sento di dire di no.  Io ho iniziato proprio dalla pole dance, non ho mai fatto alcuna attività prima dei 22 anni, e ritengo sia un’attività completa per tutto il corpo. Le lezioni di pole dance (che siano separate oppure all’interno del riscaldamento) hanno già una parte dedicata al potenziamento e allo stretching. Sicuramente una ragazza che arriva dalla ginnastica artistica o dalla danza avrà la strada un pochino più in discesa, perché ha già una grande consapevolezza del proprio corpo ed è coordinata nei movimenti, ma con ciò non deve sentirsi demotivata una qualunque ragazza che non ha mai praticato sport anzi, è una sfida che deve accettare con grinta, avrà risultati grandiosi e inaspettati.

Che tipo di donne si avvicinano alla pole dance, e perché?
La tipologia è davvero vasta: ho allieve ex ballerine che vogliono rimettersi “in pista”o tornare a gareggiare, neomamme che vogliono riprendere la forma senza annoiarsi ore e ore in palestra, e le mie preferite, quelle donne che guardano la pole dance con un misto di curiosità e paura, come fosse un’attività inarrivabile e “impraticabile” (ovviamente dal loro punto di vista), ma spinte da amiche, da un desiderio di rivincita, di sfida, di cambiare partendo da qualche parte la propria vita, si lanciano in questa avventura, e quasi tutte vincono.

Ci sono limiti di età per la pole dance?
Assolutamente no, finché c’è fiato c’è pole dance! Un’atleta americana (Greta Pontarelli) gareggia nel fiore dei suoi 70 anni e ha iniziato a 50, direi che non è mai troppo tardi.

Qual è l’abbigliamento adeguato?
Un paio di calzoncini corti e una maglietta e l’outfit è pronto. La vera parte dell’abbigliamento è rappresentata dalla pelle. L’altro motivo per cui si confonde la pole dance con  la lap dance è la necessità di avere il corpo “libero”, poiché è proprio la pelle che grazie a pressioni e leve ci sostiene al palo, pertanto: crema  per il corpo sì, ma lontano dalle lezioni.

Dove si può praticare?
Ormai la pole dance si pratica ovunque, dalle scuole di ballo, alle palestre con corsi dedicati, ai centri specializzati di discipline aeree. Io rappresento la sede di una catena italiana nata a Torino, la Pole Dance Virtude, ci sono vari siti che raccolgono tutte le scuole esistenti sul territorio.

Se dovessi invitare una donna a venire a provare, cosa le diresti?
Quello che dico sempre:  vieni a provare, sarà amore a prima vista!

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Pazzi per la Pole Dance, ginnastica che regala forza e flessuosità