Il pranzo della domenica: pasta, torte e risotto

Gli italiani non rinunciano ai piatti della mamma: arrosto con patate, tortellini, lasagne e tanti dolci

Non c’è nulla che sappia più di casa e di famiglia del tradizionale pranzo della domenica. La tavola apparecchiata, e dalla cucina gli aromi dei piatti preferiti, i più conosciuti, quelli che ci accarezzano le narici fin dall’infanzia. Qualcuno sicuramente porterà un dolce, nella bella carta lucida della «solita» pasticceria. A tutto questo rito gli italiani – e non solo – non vogliono rinunciare: e più il clima internazionale ed economico si fa più insicuro, più si ha voglia di ritrovarsi tutti attorno a un tavolo, la domenica. Sushi, finger food e fusion vanno bene per il sabato sera, o per i pranzi di lavoro: nel giorno dedicato al riposo un italiano su due non ha dubbi: meglio i ravioli e l’arrosto di mammà. Il menu è sempre quello, con piccole variazioni regionali: antipasto di salumi misti, pasta ripiena al forno, arrosto, patate e torta di mele.

Lo ha rilevato una ricerca realizzata dal Centro Studi dell’Accademia Italiana della Cucina che garantisce che nulla di nuovo è accaduto, in quasi 50 anni, intorno alla tavola imbandita della domenica. Solo il 5% degli italiani dichiara di non consumare mai il pranzo della domenica a casa. E tutto ciò nonostante il dilagare di usanze anglosassoni come il brunch, la colazione-pranzo della domenica offerta ormai in tantissimi hotel e locali delle grandi città e nonostante la forte tradizione di ristorazione che ci caratterizza. Unica novità in questo inno alla tradizione, il ruolo sempre più attivo degli uomini di casa in cucina. Il mestolo di famiglia resta in mano a una femmina nell’80% dei casi, ma anche gli uomini iniziano ad avere un ruolo attivo nell’ideazione e nella preparazione del pasto.

Quanto al menu, solo l’1,5% degli italiani segue i consigli delle dilaganti trasmissioni televisive a sfondo gastronomico. Gli esperimenti si fanno in altri momenti: alla domenica vanno in scena i grandi classici della famiglia, ricette che si tramandano da generazioni. Solo 1 italiano su 10 predilige cibi innovativi, in particolare i giovani (20%). Ma tutto deve essere all’insegna del made in Italy. Tra gli antipasti trionfano gli affettati (28%): prosciutto, salame, in abbinamento a formaggi ma spesso anche soli. A seguire crostini (15%) e antipasti di mare (5%). Tra i primi vittoria al fotofinish di pastasciutta (17%) e dei tortellini (16,5%), poi lasagne (12%) e risotto (11%). Tra i secondi non ha rivali e stravince il classico arrosto (24%), accompagnato dalle patate (30%). Ma un pranzo della domenica che si rispetti non può che concludersi con un dolce. Il preferito dagli italiani è la torta (15%), seguita dalla crostata (12%), dalla piccola pasticceria (8%) e dal gelato (7%).

Il pranzo della domenica: pasta, torte e risotto