Agopuntura

Terapia della medicina cinese, l’agopuntura è usata da oltre 5.000 anni e oggi è la cura più diffusa in tutto il mondo. I principi base sono i medesimi della medicina cinese con l’uso degli aghi come conclusione di un’attenta analisi globale dello stato di salute del paziente.

I disturbi fisici, emozionali e ambientali sono considerati la causa delle variazioni del flusso dell’energia vitale che scorre nell’uomo attraverso canali chiamati meridiani. La cura avviene mediante la stimolazione di alcuni specifici punti, per mezzo di sottilissimi aghi monouso, capaci di sbloccare, diminuire o aumentare il flusso energetico riportandolo alla normalità.

Sono circa 2.000 punti situati sui 14 meridiani principali corrispondenti a determinati parti del corpo. L’agopuntura si rivela efficace sia nelle affezioni organiche, che in quelle psicologiche, non solo quindi, come spesso si crede, nella terapia del dolore. Non esistono controindicazioni, il trattamento è rapido, indolore accompagnato da un leggerissimo formicolio nel punto dove è stato infisso l’ago, senza perdita di sangue. Al massimo si può verificare un leggero fastidio nelle zone più infiammate, innervate o dotate di minor tessuto sottocutaneo, come le dita delle mani.

La seduta può durare, a seconda dei punti utilizzati e delle finalità terapeutiche, da pochi secondi, fino a quarantacinque minuti. In genere gli aghi vengono rimossi dopo venti o trenta minuti. In genere, un buon agopuntore è in grado di capire dopo due o tre sedute se il paziente risponderà alla terapia e spesso questo numero di sedute è sufficiente per iniziare a vedere dei risultati.

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