I migliori rimedi naturali contro afonia e raucedine

La perdita parziale o totale della voce può dipendere da varie cause e si risolve generalmente in pochi giorni, anche grazie a rimedi naturali

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Tatiana Maselli

Erborista e Editor specializzata in Salute&Benessere

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, ambientalista e appassionata di alimentazione sana, cosmesi naturale e oli essenziali, scrive per il web dal 2013.

Cause

Afonia e raucedine indicano la perdita totale o l’abbassamento del tono della voce, che possono avere diverse cause. Cambiamenti anomali della voce possono infatti dipendere da infezioni virali o batteriche che provocano tosse e mal di gola, oppure da un’infiammazione delle corde vocali conseguente all’inalazione o all’ingestione di sostanze irritanti. Ad esempio, la raucedine può dipendere dal fumo di sigaretta, dal consumo di bevande alcoliche o dall’esposizione a vapori di vernici, solventi, fumi. Altre cause che possono portare ad avere la voce più bassa e roca sono le allergie e il reflusso gastrico. Ancora, la voce può abbassarsi o scomparire quando le corde vocali vengono eccessivamente sollecitate, ad esempio dopo una sessione di canto, quando si urla o se si parla ininterrottamente per diverse ore.

Quando il sintomo è passeggero e quando la causa è ben rilevabile non è necessario preoccuparsi; se invece la voce si abbassa o scompare senza motivi apparenti e la situazione non migliora entro qualche giorno, sarebbe opportuno rivolgersi al proprio medico per capire il motivo dietro all’afonia o alla raucedine. In genere, infatti, la voce torna normale nell’arco di due-dieci giorni al massimo, a seconda che il suo abbassamento o la sua scomparsa siano dovuti a sintomi influenzali, sollecitazione delle corde vocali o inalazione o ingestione di sostanze irritanti. Se l’afonia e la raucedine persistono più a lungo potrebbero celare disturbi più gravi a carico della gola, dei polmoni o di altri organi e tessuti.

Rimedi naturali

Esistono diversi rimedi naturali da utilizzare in caso di afonia e raucedine, da scegliere ovviamente in base alla causa che ha scatenato l’abbassamento o la totale perdita della voce. Se il disturbo è legato a sintomi influenzali, l’ideale è agire con piante bechiche – cioè che calmano la tosse – lenitive e antisettiche. A questo scopo sono consigliate piante con essenze balsamiche come il pino, l’eucalipto, il rosmarino, il timo e la salvia, associate a tiglio e papavero che calmano la tosse e a malva o altea dall’azione emolliente. Si tratta di rimedi facilmente reperibili sotto forma di tisane, sciroppi e tintura madre; delle piante balsamiche sono anche disponibili i loro oli essenziali da usare per suffumigi e inalazioni che alleviano il mal di gola, idratano le corde vocali e aiutano a ristabilirne la funzionalità.

Il mal di gola intenso che causa irritazione, afonia e raucedine può essere alleviato anche grazie al miele, rimedio della nonna sempre efficace in questi casi, e a gargarismi con collutori antisettici e lenitivi. I risciacqui alla gola con infusi di malva o altea, così come la somministrazione di miele, sono utili anche quando afonia e raucedine sono sintomo di un’irritazione alla gola causata da bevande alcoliche, fumo di sigaretta, inalazione di prodotti chimici o detersivi.

Se invece afonia e raucedine sono dati dal reflusso gastrico, ovviamente bisognerà agire su questo disturbo: tra le piante utili in questo caso troviamo la liquirizia, da assumere in tisana o tintura madre. Il reflusso va però combattuto anche correggendo alimentazione e stile di vita ed evitando abitudini e comportamenti che peggiorano il problema.

Infine, quando afonia e raucedine sono conseguenza di una sollecitazione eccessiva delle corde vocali, il rimedio naturale più efficace è rappresentato dall’erisimo. Non a caso, questa pianta è conosciuta come erba dei cantanti, proprio in virtù delle sue proprietà benefiche sulle corde vocali “maltrattate”. L’erisimo si trova sotto forma di pianta grezza per preparare tisane e in tintura madre ed è spesso inserito nella formulazione di sciroppi, caramelle e altre preparazioni da assumere al bisogno per qualche giorno.

Cosa fare

Quando si perde parzialmente o totalmente la voce o se la voce risulta più bassa o roca del normale, alcuni comportamenti possono aiutare a risolvere il problema, mentre altri tendono a peggiorarlo o a rallentare la guarigione. Ad esempio, in caso raucedine non bisognerebbe cercare di parlare con un tono di voce più basso o sussurrare poiché, sebbene possa sembrare utile, questo può forzare le corde vocali. Meglio non sforzarsi di parlare e lasciar riposare la gola e le corde vocali agendo sulla causa che ha determinato il disturbo.

Per velocizzare la guarigione è anche consigliabile idratare la gola bevendo acqua o altre bevande, purché si tratti di bevande analcoliche, prive di caffeina e possibilmente senza zuccheri aggiunti come tisane, acque aromatizzate, succhi di frutta fresca, centrifughe ed estratti. Ovviamente, in caso di afonia e raucedine è sconsigliato fumare e bisognerebbe evitare l’inalazione di sostanze irritanti, a maggior ragione se l’esposizione a fumi, gas, vapori o polveri rappresenta la causa del disturbo. Se dopo qualche giorno l’afonia non si risolve o se la raucedine tende a peggiorare anziché migliorare, consultare il proprio medico potrà aiutare a comprendere le cause della ritardata guarigione e ad agire di conseguenza.