Dieta con ricotta di capra per il buon funzionamento del metabolismo

Latticino gustoso e ricco di nutrienti benefici, la ricotta di capra può rivelarsi preziosa per il metabolismo

Ottenuta dal siero di latte, la ricotta di capra non è un formaggio ma un latticino. Introdurla nella dieta permette di apprezzare diversi benefici, tra i quali è possibile citare il miglioramento dell’efficienza del metabolismo.

Entrando nel vivo delle peculiarità nutrizionali della ricotta di capra, ricordiamo che 100 grammi di prodotto apportano circa 175 calorie. Per quanto riguarda i nutrienti specifici, ricordiamo la presenza della vitamina A, antiossidante e preziosa per la salute della pelle e l’efficienza della vista, così come il contenuto di vitamine del gruppo B che, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, favorisce il buon funzionamento del metabolismo.

Si potrebbe andare avanti ancora tanto a parlare dei benefici della ricotta di capra! Proseguendo con l’elenco delle sue proprietà, è il caso di citare anche il contenuto di calcio, notoriamente fondamentale per la salute delle ossa. La ricotta di capra contiene pure fosforo, minerale avente un ruolo essenziale nella trasformazione del cibo in energia.

Fonte di proteine ad alto valore biologico, la ricotta di capra ha anche l’indiscusso pro di essere estremamente digeribile. In virtù di questa peculiarità, è considerata un alimento utile nelle diete dei bambini e degli anziani. Inoltre, è spesso consigliata negli schemi alimentari di chi pratica sport.

Quando la si nomina, è necessario ricordare la possibilità di includerla nelle diete in caso di disturbi gastrici. Informarsi sulle caratteristiche della ricotta di capra, latticino che apporta anche vitamina C e vitamina E, significa fare cenno alla presenza di grassi saturi.

Gli esperti raccomandano attenzione nell’assunzione di questi nutrienti: per preservare la salute cardiovascolare, bisognerebbe evitare di superare i 300 mg al giorno (circa il 10% delle calorie quotidiane).

Un altro aspetto da considerare quando si parla della ricotta di capra riguarda il suo contenuto di sodio. Questo minerale, se consumato in quantità eccessive può aumentare la ritenzione idrica e la pressione arteriosa. Il fabbisogno ideale per un soggetto adulto sano va tra 0,6 e 3,5 grammi al giorno.

Prima di aggiungere la ricotta di capra alla propria dieta è ovviamente opportuno chiedere consiglio al proprio medico di fiducia. Se non sussistono problemi, ci si può sbizzarrire in cucina, rendendo questo gustoso latticino protagonista di diverse ricette succulente, dalle mousse fino alle varianti del tiramisù.

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Dieta con ricotta di capra per il buon funzionamento del metabolismo