Aloe vera: benefici e come coltivarla a casa

L'aloe vera è una pianta ricca di benefici, perfetta da coltivare in casa

Aloe vera

Fonte: iStock Photos

L’aloe vera può essere coltivata facilmente, in giardino o in vaso sul proprio balcone o davanzale, durante la stagione primaverile ed estiva. Essa resiste infatti senza problemi a una temperatura compresa tra i 20 ed i 30°C, ma ha bisogno di essere protetta dal gelo e dalle correnti fredde (d’inverno quindi portala in casa), in quanto si tratta di una pianta che ama particolarmente il clima caldo e secco.

Benefici e proprietà dell’aloe vera

È risaputo che rappresenta uno dei rimedi naturali più utilizzati per la cura dolce della pelle. La sostanza gelatinosa presente all’interno delle foglie presenta infatti spiccate proprietà lenitive e calmanti, adatte a curare rossori, pruriti e screpolature della pelle, ma anche scottature solari e altre piccole irritazioni. A livello fitoterapico, l’aloe viene utilizzata per la preparazione di prodotti venduti sotto forma di succo, dalle proprietà depurative o volte a favorire la digestione.

Ma attenzione: il gel ricavato dalle piantine casalinghe non deve essere ingerito, poiché contiene aloina, una sostanza fortemente lassativa che nei processi di lavorazione per ottenere il succo di aloe vera viene eliminata industrialmente. Per i piccoli fastidi della pelle è possibile utilizzarlo facendo attenzione a staccare solo le foglie necessarie con la massima delicatezza e inciderle in seguito con l’aiuto di un coltello, estraendo ogni volta solamente la quantità di gel che serve, per non provocare lesioni alla pianta di aloe. Per questo si raccomanda di partire dalle foglie situate più in basso.

Come coltivare l’aloe vera

La pianta di aloe non necessita di potature. Nel caso compaiano delle foglie che iniziano a seccarsi, devono essere staccate con la massima attenzione. Per la coltivazione delle piantine non devono essere utilizzati fertilizzanti chimici, perché potrebbero compromettere la qualità e la purezza del gel d’aloe vera che si otterrà. Coltivare aloe vera in maniera biologica garantisce di poter usufruire di un gel completamente puro. Se si ritiene che la propria piantina di aloe vera necessiti di fertilizzante, è possibile ricorrere all’utilizzo di concime organico o di compost casalingo. Le piantine di aloe possono essere acquistate presso il proprio vivaio di fiducia, specificando che non siano trattate con fertilizzanti chimici, in modo che se ne possa fare un uso esterno cosmetico e curativo.

La pianta di aloe può anche essere moltiplicata per talea o coltivata a partire dai semi, ricavabili dai suoi fiori, di colore arancione. Per ottenere dei semi fertili, però, è necessario possedere piante di diverse varietà. L’aloe vera non sopporta i ristagni d’acqua nei sottovasi e per questo motivo deve essere annaffiata con attenzione e con moderazione. In particolare, bisognerà direzionare l’acqua verso il terreno, facendo attenzione a non bagnare le foglie, che potrebbero soffrirne. Il terreno preferito dalla pianta di aloe è sabbioso e ben drenato. Di anno in anno la piantina aumenterà di dimensioni. Il momento ideale per effettuare il rinvaso è la primavera.

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