Sta succedendo davvero: le giornate sembrano più lunghe, le temperature sono meno rigide ed i fiori iniziano ad accendere il verde tutt’attorno, inondando le strade con il loro dolce effluvio. Insomma, la primavera è effettivamente nell’aria, e questo significa solo una cosa. O forse un paio: di certo, però, ogni beauty addicted in preda all’euforia sta iniziando ad interrogarsi circa il come cambiare il proprio make-up nell’ottica della nuova stagione all’alba. Detto, fatto: la rassegna completa di tutte le nuove tendenze che d’ora in poi ci faranno perdere la testa è servita.
Indice
Expensive Skin: per una luminosità extra, ma naturale
Oramai lo abbiamo imparato, un buon make-up parte sempre da una meticolosa cura della pelle: sulla base di questa nobile teoria non si contano le tendenze nascenti a tema beauty e skincare, spesso provenienti da mondi lontani e quindi da culture a noi sconosciute. È il caso della celeberrima Glass Skin, che per questa primavera si evolve assumendo un’inedita accezione sfarzosa.
Si chiama Expensive Skin e, come si può facilmente intuire, si propone come una sorta di nuovo lusso per la pelle: la base viso abbandona definitivamente le finiture opache a favore di un bagliore naturale e controllato, sano, che ricorda il post-workout o, meglio, il risultato di una lunga ed accurata routine di bellezza associata ad uno stile di vita equilibrato.
Sono dunque prediletti i fondotinta leggeri, dalla coprenza modulabile, che non levigano completamente l’incarnato ma lo perfezionano, lasciandone intravedere la texture naturale.
Il risultato, come visto in pedana sulle modelle di Dior, dovrà essere uniforme, fresco e come non truccato, ma comunque nella sua versione migliore.
Lipstick Only, le labbra in primo piano
Il rossetto, nella primavera 2026, dovrà essere esattamente intonato a… niente. Lo hanno detto le passerelle e confermato la Gen Z, il massimo dell’avanguardia nei soleggiati mesi a venire sarà associare labbra dalle tinte decise a sguardi nudi.
Da Chloé era il rosa a dominare la scena, da Sportmax il marrone, da Edeline Lee il prugna intenso mentre da Roksanda il rosso. Colori forti ma sempre diversi, accomunati da un solo fil rouge: viso pulito e trucco occhi appena accennato, quasi come fosse una raffinata celebrazione della sobrietà.
Brushed Brows, sopracciglia ordinate per uno sguardo magnetico
Malgrado la resurrezione delle temutissime “skinny brows” che hanno caratterizzato l’estetica anni Novanta/inizi Duemila e delle arcate ad ala di gabbiano ultra definite, proprio come nel lontano 2016, le sopracciglia naturali sopravviveranno.
Una notizia, questa, che suona come la definitiva rassicurazione che attendevamo: in linea con il tema dominante della bella stagione, ossia l’eleganza raffinata, le nostre sopracciglia dovranno apparire curate e pettinate con semplicità. Niente panico da spinzettamento: ad essere rimossi saranno soltanto i peli superflui e lo styling si limiterà appena ad una spazzolata, dalla radice insù, con qualche leggero tratto di matita dove serve. Sulle passerelle delle Settimane della Moda nel mondo Chanel, Coach, Loewe e Missoni erano tutti d’accordo, e noi non potremmo esserlo di più.
Cherub Cheeks, per tornare in un gesto all’età della Reggenza
Maniche a sbuffo, crinoline, vistosi gioielli, fragranze leggere e fiorite e gote rosate: complici i maggiori successi del grande e piccolo schermo, quali il nuovo adattamento cinematografico di Cime Tempestose e Bridgerton, il blush ad effetto romantico, naturale, è uno dei punti fermi dello scenario beauty vigente.
Questa primavera 2026 si punta perciò su tonalità soft come il pesca, il rosa tenue o il baby pink e le si sfuma con delicatezza dal centro delle gote alle tempie. Il risultato? Leggero, luminoso e che addolcisce i lineamenti, donando al volto un’allure fanciullesca, quasi Regency.
Eyeliner grafico: al bando la timidezza
In veste di grande classico intramontabile, di stagione in stagione l’eyeliner va e viene a seconda dell’estetica dominante e in quella appena iniziata ricopre il ruolo di assoluto protagonista. Che l’aggraziata — e un filo noiosa, diciamocelo — clean girl si sia estinta una volta per tutte?
Bold e retrò come quello di Ditonellapiaga oppure ultra sottile, da ora ai prossimi mesi si indosserà da solo o in combo ad ombretti colorati e luminosi: la sola regola da osservare è che si lasci vincere la fantasia, per tracciare linee che non si limitano più a definire, ma che piuttosto si sostituiscono ad un vero e proprio gesto creativo.
Palpebre color pastello, come negli anni Novanta/Duemila
Ed è ancora Revival: per la primavera 2026 le palpebre si tingono delle stesse sfumature pastello che ne caratterizzano l’immaginario, in un richiamo perfetto all’estetica tipica dei primi anni Duemila, ma purificata dal filtro della modernità.
Glicine, rosa, verde o celeste, l’ombretto non dovrà mai apparire eccessivamente saturo ma esprimere leggerezza diffusa, se il taglio dell’occhio lo permette esteso sino a sfiorare l’arcata sopracciliare: eyeliner, possibilmente sottile, e mascara allungante sono i suoi più fedeli alleati.
Cloud Lips, per labbra soft (ma comunque indimenticabili)
Se l’amatissima skincare coreana ha già rivoluzionato il nostro modo di prenderci cura della pelle, adesso anche l’universo del make-up sta iniziando a vedere nell’Estremo Oriente la sua principale fonte di ispirazione.
Lo dimostra la rapida ascesa delle Cloud Lips, un trend che fa della morbidezza la propria identità: il rossetto, spesso preferito in versione opaca o come tinta, viene applicato e sfumato dal centro delle labbra verso l’esterno mentre il contorno perde definizione, in favore di un effetto delicato, romantico e diffuso, a prova di errore e alla portata di tutte. Persino di tutte le occasioni.
New Bronze: torna, ma con classe, l’effetto sun-kissed
Non sarebbe un degno reportage di tendenze make-up dedicate alla primavera senza almeno un accenno al bronzer. Soprattutto considerato che da queste parti il sole non si vedeva da un bel po’: ebbene, le nuove tecniche emerse dall’haute couture vanno di pari passo con la luminosità.
Vietato — ancora — il contouring scultoreo: in passerella da Michael Kors il prodotto era sfumato verso il basso sugli zigomi, da Ralph Lauren li ombreggiava intonato alle palpebre, da Elie Saab le stesse tonalità terracotta scaldavano lo sguardo mentre da Armani si concentravano unicamente sulla rima ciliare inferiore. Cosa c’è di nuovo, in definitiva? Il finish opaco, burroso e cotto.
Ballet Blush trend, le guance rosa freddo proprio come negli anni Duemila
Le tonalità glaciali hanno definito il nostro make-up invernale, ed ora si apprestano a modularsi con l’assestamento della primavera 2026. L’effetto sortito sarà ancora una volta quello di un lucidissimo déjà-vu: parliamo dopotutto dell’ennesima tendenza beauty dalle radici anni Duemila, condita con un guizzo moderno.
Si chiama Ballet Blush Trend ed è prontissimo a donare alle guance delicata morbidezza grazie ad abili tocchi di rosa freddo satinato. La finitura è da scegliere a metà tra l’opaco e il luminoso, perché l’obiettivo non dovrà essere imitare il rossore naturale bensì trovare una soluzione abbastanza brillante da farsi notare, seppur non tanto audace da sovrastare l’incarnato.
Dalle labbra alle palpebre, i glitter saranno praticamente ovunque
Euphoria 3 sta arrivando, e si inizia a percepire: specie dopo l’epica sfilata di Diesel, i glitter sono tornati. Dalle labbra (che diventano subito “Disco Lips”) alle palpebre, piccoli ma abbaglianti, questa primavera i brillantini saranno gli assoluti protagonisti.
Cangianti e spiritosi, questi sanno spezzare la monotonia e sono persino facili da applicare, da soli o tamponati sopra a qualunque ombretto o prodotto labbra si indossi, proprio come un tempo.