Cos’è il Cowash e perché fa bene ai capelli grassi

Il cowash è un trattamento per capelli sempre più in voga: scopri di cosa si tratta e come farlo

Spesso sentiamo parlare di cowash nei più famosi canali beauty di Facebook ed Instagram, ma in pochi sanno esattamente di cosa si tratti davvero. Partiamo dalle basi di questa parola: cowash è un termine che nasce dall’unione di “COnditioner” (balsamo) e “WASHing” (lavare) e in maniera pratica significa utilizzare il balsamo al posto dello shampoo.

Parliamo di un nuovo metodo per lavare i capelli in casa, completamente fai da te, che vi permetterà di avere capelli sani e lucenti in pochissimo tempo. Inoltre, è l’ideale per chi è costretto a lavare i capelli frequentemente con il rischio di rovinarli. Ecco come funziona il cowash e come farlo da sole.

Cowash: cos’è e vantaggi

Il cowash trova il suo punto di forza nella presenza di sostanze tensioattive nel balsamo, le quali garantiscono una pulizia dello sporco totale. A differenza del classico shampoo, il cowash non contiene agenti chimici essendo praticamente a base di zucchero e balsamo. Infatti, è consigliato specialmente per chi ha la cute molto grassa o ha capelli molto fragili che tendono a spezzarsi facilmente. I benefici del cowash sono riscontrabili su capelli grassi e secchi, in quanto questo trattamento sgrassa senza danneggiarli e ricopre un’azione esfoliante sulla cute andando quindi a stimolare il rinnovamento cellulare e pulendo delicatamente i capelli.

Vogliamo ricordare che il cowash può essere sostituito totalmente allo shampoo, ma non da subito. Infatti, è necessario lasciare ai capelli il tempo di abituarsi al trattamento e di trarne tutti i benefici possibili: per questo consigliamo, almeno per il primo mese, di alternare shampoo e cowash. Inoltre, potrebbe accadere di percepire una sorta di prurito: niente paura, è normale! Questo accade soprattutto durante i primi lavaggi, in quanto lo zucchero ricopre la funzione di un vero e proprio scrub. La cosa importante è che, se notate la formazione di crosticine, dovete essere tempestivi nell’interrompere il trattamento per evitare situazioni fastidiose. Ciò significa che il trattamento non è stato eseguito nella maniera corretta o, più semplicemente, che sia stata messa una dose troppo sostanziosa di zucchero.

Se il cuoio appare dolente ed arrossato è bene non procedere con il trattamento e consultare immediatamente un dermatologo.

Cowash: come prepararlo

Realizzare il cowash è più semplice di quanto si possa immaginare: vi basteranno, infatti, una tazzina da caffè di balsamo ed una di zucchero di canna. Prima di realizzare il cowash, però, è fondamentale capire che tipo di capello si ha e utilizzare gli ingredienti giusti. Tra gli ingredienti addizionali da utilizzare vogliamo ricordare i più noti quali bicarbonato, succo di limone, oli essenziali. Prima di procedere ci teniamo a sottolineare che se soffrite di dermatiti o pruriti ricorrenti sarebbe meglio evitare il cowash e consultare un esperto.

Il primo step sarà quello di mescolare questi due ingredienti in modo da ottenere una crema densa ed omogenea. A questo punto bagnate la testa con un po’ d’acqua tiepida ed applicate una noce di crema massaggiando dolcemente dalle radici alle punte. Risciacquate e ripetete il trattamento per due volte. È importante non utilizzare acqua fredda o calda, ma tiepida. L’acqua calda, come ben risaputo, rovina i capelli mentre quella fredda non ha efficacia abbastanza forte; ricordatevi di risciacquare abbondantemente fino a quando la chioma non sarà completamente pulita e sgrassata. Strizzate bene le lunghezze ed asciugatevi la testa con una salvietta.

Visto il grande successo riscosso dal cowash, sono state moltissime le aziende che si sono adoperate per la produzione di balsami specifici per questo trattamento e, chiaramente, per tutti i tipi di capelli.

Cowash per capelli grassi

Il cowash è un trattamento perfetto per i capelli grassi e su questo siamo tutti d’accordo. Per una resa migliore è bene aggiungere un cucchiaio di bicarbonato di sodio al composto di balsamo e zucchero. In alternativa, comunque, potete utilizzare del succo di limone, diminuendo però la quantità di zucchero. Questi ingredienti sono perfetti perché renderanno la chioma morbida e sana. Dopo aver preparato il composto, aggiungete una goccia di tea tree oil per un risultato stupefacente.

Cowash per capelli secchi e crespi

Il cowash è un ottimo alleato anche contro i capelli secchi e sfibrati. Dopo aver preparato il composto di zucchero e balsamo di cui vi abbiamo parlato in precedenza, aggiungete un cucchiaio di miele, aloe vera ed olio di karitè: la scelta di questi ingredienti è per poterli rendere più morbidi e sani. È importante, infine, massaggiare dolcemente la cute con la maschera per circa cinque minuti . Già dopo i primi lavaggi, noterete che i capelli saranno sani e belli!

Se i vostri capelli, oltre ad essere secchi si spezzano facilmente e crescono poco, il cowash è sicuramente la soluzione ideale. Alla ricetta originaria, aggiungete qualche goccia di olio di ricino e di lino: questi oli, grazie alle loro note proprietà benefiche, aiuteranno il cuoio capelluto ad aumentare la quantità di sebo rafforzando il capello. L’olio di ricino, in particolar modo, previene la formazione di doppie punte e cura il capello dalla radice. Se i capelli sono molto rovinati ideale sarà utilizzare un mix di acqua ed olio di cocco prima di fare il cowash.

Ci sono donne che combattono da anni con capelli crespi e ribelli, senza però aver mai ottenuto risultati soddisfacenti nonostante mille trattamenti. A tal proposito, il cowash costituisce la soluzione ideale contro una chioma crespa e secca: alla classica ricetta vi basterà aggiungere aceto di vino bianco. Questo ingrediente, completamente naturale, sfrutta le sue proprietà antisettiche per favorire la crescita naturale del capello in poco tempo. Sciacquate i capelli con acqua distillata per rendere la chioma morbida, setosa e facile da pettinare. È un metodo consigliato anche nei mesi estivi e dopo le vacanze: si sa che mare e montagna rendono i capelli secchi e sfibrati.

Cowash per capelli ricci

Capelli super ricci? Niente paura! Il cowash è una delle soluzioni ideali per il capello ribelle. In questo caso suggeriamo la scelta di un balsamo denso e cremoso, capace di nutrire la chioma fino in fondo. Dopo aver preparato il composto che già avete imparato a conoscere, aggiungete dello yogurt bianco ed un cucchiaio di olio di cocco: ecco qui la combo perfetta per un’idratazione profonda e ben mirata. Dopo il trattamento, i vostri capelli saranno nutriti, corposi e dalla forma ondulata. Da provare subito!

Cowash: consigli e opinioni

In generale, il cowash, ha riscosso un successo più che discreto ed è un trattamento parecchio conosciuto e diffuso. Questo perché il cowash risulta molto meno aggressivo rispetto al classico shampoo, ma nutre e pulisce i capelli ugualmente. Inoltre è privo di agenti chimici. Dunque, risulta essere una valida alternativa ai soliti prodotti che abbiamo sulla mensola del bagno. Il cowash è perfetto per chi ha i capelli sfibrati, rovinati, crespi e secchi e non rischia di essere aggressivo sulla cute.

La cosa fondamentale è conoscere bene i propri capelli ed essere pazienti in quanto, essendo un trattamento molto lungo, i risultati saranno ottimi solo dopo svariate sedute. Sicuramente il cowash, essendo completamente naturale, ha un effetto benefico anche se, come in tutte le cose, è bene andarci con calma. Bisogna essere cauti soprattutto in caso di un cuoio capelluto caratterizzato da dermatite seborroica o forfora, perché il rischio principale è proprio quello di creare ulteriore rossore e fastidio.

Infine, vogliamo darvi qualche dritta su ogni quanto fare il cowash: non esiste una vera e propria regola e non è consigliabile sostituirlo allo shampoo nel giro di un giorno. Suggeriamo di alternare shampoo e cowash, in modo da garantire un passaggio progressivo ed efficace nel tempo. Non eseguite il trattamento dopo una maschera perché per eliminare le sostanze grasse contenute negli impacchi è necessario rivolgersi ad un vero e proprio shampoo.

Speriamo di avervi fornito quanti più consigli possibili riguardo a questa nuova tecnica conosciuta come cowash: in linea generale è un trattamento che scegliamo di promuovere. Non esistono controindicazioni, ma è sempre bene non eccedere troppo e non sostituire il cowash al classico shampoo sin dall’inizio. Infatti, deve essere un procedimento graduale e solo in questo modo potrete ottenere i risultati sperati. Fondamentale è l’attenzione nel miscelare le quantità di ogni ingrediente con ragionevolezza: un suggerimento valido è quello di segnare ogni volta la quantità di ogni componente su un foglietto in modo da “aggiustare il tiro” finché trovate l’alchimia perfetta!

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Cos’è il Cowash e perché fa bene ai capelli grassi