Come tingersi i capelli con l’henné

Quando si avvicina la primavera si ha voglia di nuova luce, a partire dai capelli. E allora, invece delle solite tinture chimiche da salone, perché non provare con l’henné, un riflessante naturale che si può fare in casa senza rischio di fare danni alla chioma.
L’henné, sotto forma di polvere di foglie essiccate della  pianta Lawsonia inermis,  può essere applicato su tuttti i tipi di capello come tintura e ha anche un effetto curativo, ottimo per rinvigorire la testa dopo lo stress dell’inverno. L’henné regala ai capelli volume, vitalità e morbidezza, proteggendoli dalle aggressioni esterne e aiutando la crescita. Ma bisogna osservare alcune semplici regole per ottenere risultati degni di un parrucchiere professionista. 

Cosa vi occorre:

  • 400 gr circa di Henné di ottima qualità (a seconda della lunghezza del capello ridurre o aumentare la dose); 1 vasetto di yogurt; 2 cucchiai di aceto di mele; un grande contenitore di vetro o plastica; un cucchiaio di legno; un rotolo di pellicola di plastica; un paio di guanti di latttice; una vecchia Tshirt; vino rosso/karkadé/limone/caffè a seconda del tono di colore desiderato.

Come procedere:

  • Miscelate in una grande ciotola l’hennè con lo yogurt e l’aceto di mele e diluite con acqua calda. Mescolate bene, facendo attenzione a non formare grumi e di creare una pasta cremosa ma non troppo liquida. Per risultati più duraturi, coprite il recipiente con la pellicola e fate riposare qualche ora, prima di applicare sui capelli.
  • Lavate, asciugate, pettinate i vostri capelli e indossate la vecchia maglietta, se non volete rischiare di rovinare qualche prezioso capetto. L’henné macchia in modo indelebile!
  • Separate in ciocche la capigliatura e cominciate ad applicare la pasta di henné su ogni ciocca, partendo dalle radici per arrivare alle punte. Per non sporcarvi le mani, utilizzate sempre dei guanti per l’operazione
  • Avvolgete i capelli con della pellicola trasparente o una cuffia di plastica in modo che non coli niente e che la testa sia al caldo.
  • Con un batuffolo di cotone inzuppato in acqua e latte detergente, pulite subito eventuali schizzi sulla fronte o in faccia.

Tempi di posa:

  • L’intensità dei riflessi varia a seconda del tempo di applicazione: partendo un minimo di un’ora, si può tenere in posa anche più di 3 ore. Chi volesse un colore molto intenso poi, può osare applicarlo prima di dormire e tenerlo tutta la notte, avvolgendo bene la testa con un asciugamano.
  • Sciacquate bene prima con acqua tiepida e solo quando il grosso dell’henné sarà andato via, procedere con shampoo e balsamo per eliminare i residui.

Riflessi e sfumature:

  • Se volete ottenere sfumature rosso scuro, aggiungete all’impasto del vino rosso all’impasto. Se invece preferite un rosso luminoso, unite del succo di limone o un infuso di karkadè. Per riflessi castani scuri, c’è chi utilizza una o due tazzine di caffè.

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Come tingersi i capelli con l’henné