Paolo Villaggio, attore: biografia e curiosità

Paolo Villaggio è uno degli attori più famosi del panorama cinematografico italiano. Scopriamo qualcosa in più sulla vita professionale e privata di questo poliedrico artista

Paolo Villaggio è nato il 30 dicembre 1932 a Genova. Durante l’infanzia ha vissuto il dramma della Seconda Guerra Mondiale. Dopo il diploma si iscrive a Giurisprudenza, per poi ritirarsi poco dopo. Negli anni Cinquanta e Sessanta passa da un lavoro all’altro: cameriere, speaker per la BBC a Londra, cabarettista sulle navi da crociera in coppia con il cantante e fedele amico Fabrizio De André, impiegato per un’azienda di progettazione industriale italiana. Le prime esperienze artistiche di Paolo Villaggio risalgono a metà anni Cinquanta, quando entra a far parte di una compagnia teatrale di Genova, in veste di autore dei testi e di presentatore. Durante una delle sue esibizioni viene notato da Maurizio Costanzo, il quale lo fa debuttare nei più noti locali di cabaret del’epoca, come il “Sette per otto” di Roma e il “Derby Club” di Milano. Il 1968 è l’anno della definitiva svolta per Paolo Villaggio, infatti fa il suo debutto prima in radio ne “Il sabato del Villaggio”, poi in televisione nei panni di conduttore del varietà “Quelli della domenica” e infine al cinema come protagonista della commedia satirica “Eat It”.

Ha inizio così una lunga carriera fatta di successi e soddisfazioni. Negli anni a venire presenta numerosi altri programmi televisivi, tra cui l’edizione del 1972 del Festival di Sanremo insieme a Mike Bongiorno e Sylva Koscina. Negli anni Settanta fa il suo esordio letterario e cinematografico il personaggio più riuscito di Paolo Villaggio, il ragionier Ugo Fantozzi. Il libro “Fantozzi” diventa un autentico bestseller con più di un milione di copie vendute e riscuotendo un grande successo anche all’estero. Stessa sorte per il film comico “Fantozzi”, a cui seguiranno, dal 1976 al 1999, altre nove pellicole incentrate su questo grottesco personaggio. Oltre a Paolo Villaggio, sono divenuti storici anche i volti degli altri protagonisti della saga fantozziana: Gigi Reder (ragionier Filini), Anna Mazzamauro (signorina Silvani), Milena Vukotic (signora Pina Fantozzi), Giuseppe Anatrelli (geometra Calboni) e Plinio Fernando (Mariangela Fantozzi). Il comico genovese si è contraddistinto anche per aver interpretato ruoli più impegnati e acclamati dalla critica, in film come “Io speriamo che me la cavo” , “Il segreto del bosco vecchio”, “Cari fottutissimi amici” e tanti altri.

A partire dagli anni Duemila Paolo Villaggio ha notevolmente ridotto l’attività cinematografica e televisiva, intensificando invece quella di scrittore. Ad oggi ha pubblicato ben 25 libri. Indimenticabile anche il suo doppiaggio in “Senti chi parla” e “Senti chi parla 2”, famose commedie americane in cui il bambino protagonista del film ha la voce di Paolo Villaggio. In quasi cinquant’anni di carriera è stato diretto da grandi registi italiani del calibro di Lina Wertmüller, Ermanno Olmi, Mario Monicelli, Vittorio Gassman, Sergio Corbucci, Marco Ferreri, Nanni Loy, Pupi Avati, Luciano Salce, Luigi Comencini, Ettore Scola, Steno, Neri Parenti, Federico Fellini, Carlo Vanzina, Maurizio Nichetti, Enrico Oldoini e Gabriele Salvatores. Ha inoltre recitato al fianco di attori famosi come Lino Toffolo, Enrico Montesano, Oreste Lionello, Stefania Sandrelli, Gigi Proietti, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Philippe Noiret, Catherine Deneuve, Catherine Spaak, Lino Banfi, Renato Pozzetto, Ornella Muti, Riccardo Garrone, Andrea Roncato, Johnny Dorelli, Alessandro Haber, Enrico Maria Salerno, Christian De Sica, Francesco Nuti, Carlo Verdone, Serena Grandi, Teo Teocoli e Massimo Boldi. Nel 1995 è stato insignito del titolo di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

In carriera ha vinto due David di Donatello, un Leone d’Oro alla carriera, un Nastro d’argento e un Pardo d’onore alla carriera ed ha recitato in oltre settanta pellicole. Tra i suoi film più celebri, oltre alla già citata saga fantozziana, ricordiamo: Le comiche, Scuola di ladri, Rimini Rimini, I pompieri, Grandi magazzini, Fracchia la belva umana. Oltre alla professione di attore e presentatore televisivo, Villaggio si è contraddistinto anche per l’attività giornalistica e l’impegno politico. Per anni ha scritto per famose testate giornalistiche come “L’Unità” e “L’Indipendente”. Iscritto al PCI, nel 1987 e nel 1994 si è candidato alle elezioni politiche. Negli ultimi anni si è più volte espresso a favore del Movimento 5 Stelle. Nella vita privata Paolo Villaggio è sposato da fine anni Cinquanta con Maura Albites. La coppia ha due figli: Elisabetta e Pierfrancesco. Quest’ultimo, in passato, ha avuto problemi di tossicodipendenza. Tali problemi balzarono agli onori della cronaca nel 1986, quando lo portarono addirittura all’arresto. Inoltre, ha più volte accusato pubblicamente Paolo Villaggio di essere un padre assente, egoista, megalomane ed egocentrico. Fin dall’infanzia è un grande tifoso della Sampdoria e si è sempre dichiarato ateo. Ecco dunque chi è Paolo Villaggio, uno dei più famosi e importanti attori comici italiani.

Paolo Villaggio, attore: biografia e curiosità
Paolo Villaggio, attore: biografia e curiosità