Quanto zucchero c’è nelle bibite che beviamo ogni giorno?

È ormai conoscenza comune che molte delle bibite che beviamo ogni giorno sono ricche di zuccheri. Questo sito ci fa capire effettivamente quanto "dolce" sia ciò che beviamo

Dai the freddi, all’amata Coca Cola, per poi passare al latte al cioccolato, moltissime delle bibite che tanto ci piacciono contengono una quantità davvero elevata di zuccheri. Questo sito ha deciso di fare un po’ di chiarezza, impilando accanto a varie bevande una quantità di zollette di zucchero equivalenti a quello contenuto nella bottiglia -o lattina- in questione. Pur essendo un’idea americana, e contenendo alcuni drinks non presenti nel nostro paese, molte delle immagini possono tornare utili anche per gli italiani.
Partiamo da quella che molto probabilmente è la bevanda più popolare al mondo: la Coca Cola. Una lattina contiene ben 39 grammi di zuccheri, mentre per la bottiglia da un litro si raggiungono addirittura i 108 grammi, che apportano -da soli- 400 calorie. Il mucchio di zollette accanto alla bottiglia rendono questi numeri ancora più di impatto. Una quantità simile si trova anche nella Red Bull, energy drink tanto amato dai giovani: le lattine da 250 millilitri contengono 27 grammi di zuccheri.

Che le bibite gassate e con aromi artificiali fossero molto ricche in zuccheri, era conoscenza comune, tuttavia, anche altre categorie di drinks sono vittime del severo giudizio del sito: Il latte al cioccolato Nesquik, popolare tra i più piccoli, contiene 29 grammi di zucchero per ogni bottiglietta da 240 millilitri: quasi 15 zollette di zucchero in un bicchiere. Il sito fa notare che anche le bevande che in genere vengono considerate più sane, come l’acqua arricchita di vitamine o il latte di soia o di riso, vengono eccessivamente “addolcite” tramite l’aggiunta di zucchero, spesso andando quindi ad intaccare alcuni degli effetti benefici pubblicizzati (specie se queste bibite vengono incluse in programmi dietetici che prevedono ridotti quantitativi di zucchero). Il sito va anche oltre, avendo categorie che riguardano anche il cibo solido, i condimenti e alcuni dei dolci delle più popolari catene di fast food.

Per vivere, gli zuccheri ci sono necessari: questi ci forniscono la giusta energia per “funzionare” al meglio come esseri umani, inoltre vengono immagazzinati nel corpo per svolgere importanti trasformazioni chimiche. Tuttavia al giorno d’oggi è abbastanza comune andare ben oltre alla dose consigliata. Generalmente questo avviene senza nemmeno saperlo: basta sgarrare con una lattina o due della vostra bibita preferita mentre siete davanti alla televisione. L’eccesso di zuccheri può portare ad un aumento di peso e a problemi di salute altrimenti evitabili, uno fra tutti il diabete . Negli Stati Uniti il problema è molto diffuso ed il governo sta iniziando a prendere provvedimenti: Per esempio, si sta tentando di porre un limite alla grandezza delle bibite servite nei fast food.

Immagini: Depositphotos

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