Prolungare l’abbronzatura in 10 mosse

Prolungare l'abbronzatura grazie ad alcuni semplici consigli. Vediamo cosa fare per mantenere il più a lungo possibile una tintarella dorata

Al rientro dalle vacanze, il desiderio di prolungare l’abbronzatura accomuna tutti noi. Vediamo alcuni semplici suggerimenti per far durare più a lungo quel bel colorito sano ed uniforme faticosamente conquistato. Il primo step prevede di mantenere la pelle perfettamente idratata. La disidratazione, infatti, rischia di provocare la desquamazione e la conseguente scomparsa dell’abbronzatura. È quindi bene stendere, almeno due volte al giorno, una crema super idratante sia sul viso che sul corpo e bere molto sia durante i pasti che durante tutto il corso della giornata. Inoltre è preferibile fare una rapida doccia piuttosto che un lungo bagno; da segnalare a questo proposito che la temperatura dell’acqua deve tendere al fresco: l’acqua calda, infatti, tende a determinare la desquamazione. Sia prima che dopo la doccia è utile, poi, stendere sul corpo uno strato sottile di olio idratante che consente di ammorbidire, rinfrescare e salvaguardare la pelle dall’azione spesso aggressiva dei bagnoschiuma. Per la detersione sono, quindi, da prediligere i prodotti specifici, soprattutto quelli oleosi, che svolgono una doppia funzione, avendo anche una sostanza idratante al loro interno.

Al fine di prolungare l’abbronzatura non bisogna assolutamente strofinare vigorosamente la pelle, bensì solo tamponarla; è dunque consigliabile utilizzare una spugna morbida sia sotto la doccia che nel momento dell’asciugatura. Un altro consiglio di bellezza prevede, conseguentemente, di non procedere a scrub, peeling e cerette: entrambe le operazioni rischiano, infatti, di portare via la tanto agognata tintarella. Inoltre è bene non fare uso di esfolianti e lozioni che contengono acidi della frutta, acido glicolico e acido salicilico. Fondamentale per il mantenimento dell’abbronzatura è, poi, la dieta. Da assumere in particolar modo gli alimenti ricchi di betacarotene, vitamina A, flavonoidi e licopene che aiutano a produrre la melanina. Pensiamo, quindi, alla frutta e alla verdura rossa ed arancione, come per esempio carote, albicocche, pesche, ciliegie, meloni, angurie, zucche, peperoni, pomodori. Altrettanto importanti i cibi contenenti la vitamina C che, grazie agli antiossidanti in essi presenti, aiutano a contrastare l’invecchiamento cutaneo. A questo scopo, si possono consumare kiwi, arance, frutti di bosco, camu camu e papaya.

Per preservare l’elasticità della pelle e scongiurare eritemi, si consiglia di mangiare alimenti ricchi di Omega 3 e, quindi, salmone, sgombro, aringa, trota, legumi, noci ed avocado. In natura, poi, si trovano tanti altri alleati che possono consentire di prolungare l’abbronzatura. L’olio di germe di grano può essere, per esempio, utilizzato per pulire ed idratare il viso; dopo aver massaggiato alcune gocce sulla pelle umida, si consiglia un lavaggio con del sapone di Marsiglia. L’olio di carota, invece, può essere utilizzato su tutto il corpo; anche in questo caso aiuta a mantenere la tintarella. Allo stesso scopo sono indicati l’olio di avocado, l’olio di jojoba e l’olio d’oliva. Al fine di idratare e lenire la pelle, sia del viso che del corpo, si può inoltre utilizzare il burro di karité: questo dona luminosità e può essere steso la sera dopo la doccia. In erboristeria si possono, poi, richiedere prodotti a base di mallo di noce; i detergenti così composti non sono aggressivi ed aiutano a far sembrare l’abbronzatura più dorata ed intensa. Per quanto riguarda i doposole, infine, è preferibile scegliere quelli contenenti aloe vera, con ingredienti naturali e senza profumazioni.

Passiamo ad un altro ambito, l’abbigliamento. Per mantenere la doratura della pelle è meglio scegliere tessuti leggeri e morbidi, specialmente di cotone, ed evitare per alcune settimane di indossare i jeans. Da tenere presente, inoltre, che alcuni colori risaltano visivamente la tintarella; è il caso del bianco, del giallo, del verde smeraldo, dell’arancione e del blu elettrico. Un’altra regola prevede di non accendere l’aria condizionata: questa, infatti, disidrata la pelle e rischia di causare la desquamazione. Quest’ultima può essere prodotta anche dai profumi; se contenenti alcol, infatti, questi possono seccare la pelle e determinare fenomeni di sensibilizzazione. Meglio utilizzare acque floreali, preferibilmente biologiche, come acqua di rosa, di lavanda o di fiori d’arancio. Infine, un ottimo modo per prolungare l’abbronzatura è quello di passare ogni momento possibile all’aria aperta, al fine approfittare di ogni raggio di sole e non tornare pallidi in pochi giorni. In pausa pranzo, quindi, è bene fare una passeggiata al parco e nel week-end, se possibile, fare una gita al lago o in montagna. Ogni occasione può essere vantaggiosa per intensificare e rendere maggiormente duratura la tintarella.

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